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![]() Ulrich Seidl, Austria, 2007, 137', 35 mm Due destini individuali si muovono in direzioni opposte. Olga, un'infermiera ucraina, abbandona la sua famiglia per cercare una vita migliore in Occidente e finisce a lavorare come donna delle pulizie in un reparto geriatrico in Austria. Paul, una guardia di sicurezza disoccupato di Vienna, è alla ricerca di una ragione per alzarsi la mattina e si dirige ad Est con il suo patrigno, finendo in Ucraina. Due giovani in movimento, ansiose di cominciare una nuova vita, si confrontano con una realtà difficile. Due storie sulla ricerca della felicità e di vantaggi materiali, sui lati oscuri della sessualità e della morte, e sulle difficoltà di pulire i denti di una volpe imbalsamata...
Ulrich Seidl, è nato nel 1952 e vive a Vienna in Austria. È il regista di numerosi documentari, premiati in molti festival, come Jesus, du weißt, Models e Tierische Liebe. Il suo metodo di lavoro, raggiungendo la più grande autenticità possibile e mostrando le persone nei loro momenti solitari e personali, ha provocato intensi dibattiti. Il suo primo lungometraggio narrativo, Hundstage, ha vinto il Premio Speciale della giuria al Festival di Venezia 2001. Import Export è il primo film che Seidl ha anche prodotto.
Tekfestival ed. 2008, Section Pericolosamente ad est |
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