|
||
![]() Emilie Jouvet, Francia/France, 2005, 80', Beta SP Porno/documentario indipendente girato da una regista lesbica con interpreti lesbiche e trans non professionisti per un pubblico queer. Il film si compone di otto parti con avventure di una sola notte tra due persone che sperimentano diverse congiunzioni sessuali. Le situazioni presentate sono state scelte dalle e dai protagonisti secondo i loro gusti ed esperienze. Le coppie si sono formate spontaneamente. Il film è girato con una videocamera DV che restituisce scene molto fluide e ha permesso di riprendere con molta discrezione al fine di ottenere il massimo realismo possibile e con una colonna sonora electropunk. Interviste ai protagonisti motivano i perché di un porno autoprodotto, la scelta del partner e del tipo di rapporto.
Emilie Jouvet, dopo aver fatto la scuola d'arte in Francia, ha proseguito con l'Istituto Nazionale di Fotografia. Co-fondatrice del collettivo TTMF (Très très méchantes filles), sta lavorando a Parigi come fotografa freelance, per riviste quali “La Dixième Muse”, “Tetu”, “Del’air”, “Enville”, “Muteen”, “Ninja”. Il suo lavoro personale e politico si basa sul mostrare relazioni sociali e sessuali nella loro intimità, decostruendo i pietrosi clichet delle rappresentazioni femminili standardizzate nel mondo omosessuale. I suoi modelli viaggiano attraverso i generi acquisendo identità confuse e problematiche.
Tekfestival ed. 2007, Section Phag Off |
||
|
|