VARIAZIONI
Armando Ceste, Italia, 2004, 34', Dv
Nell’ultimo libro di Tabucchi Tristano muore una frase dice«la musica è stata già tutta suonata, a noi non resta che introdurre variazioni». Da qui il titolo del film. A significare che forse non ci troviamo nel migliore dei mondi possibili, l’attore introduce alcune variazioni, reagisce con la danza, il canto, la poesia alle immagini che parlano di temi caldi come la perdita del lavoro. Le fabbriche dismesse, la crisi industriale, la cassa integrazione, i centri di detenzione per extracomunitari, le giornate del G8 di Genova, alternate con altre immagini tratte dal film “La passione di Giovanna d’Arco” (La passion de Jeanne d’Arc,1928). Un collage di testi di scrittori, poeti e musicisti, di articoli di giornale in un mondo di immagini dove la «musica» è già stata suonata. Resta soltanto la possibilità di introdurre variazioni.
In the last book by Antonio Tabucchi, Tristano muore, there is sentence that says:”All music has already been played, we can only introduce some variations”. This is what the title of the film is about. We probably don’t live in the best of all possible worlds and the actor introduces some variations, he reacts through dance, singing, poetry of images that speak about difficult themes of this new century, like unemployment. Run down factories, industrial crisis, wage supplementation fund, detention centres for illegal immigrants, the G-8 days in Genoa, alternated with images taken from Dreyer’s film, La passion de Jeanne D’Arc, (1928). A puzzle of texts by writers, poets and musicians and newspaper’s articles in a world of images where all music has already been played. We can only introduce variations.
Armando Ceste (Torino, 1942), dopo alcune esperienze di cinema underground (il suo primo cortometraggio, “la Lezione”, è stato presentato al Festival del Cinema Indipendente Italiano nel 1969 a Torino), all'inizio degli anni’ 70 è tra i fondatori del Collettivo Cinema Militante di Torino. Nel corso degli ultimi anni ha realizzato numerosi lavori, alcuni dei quali in collaborazione con l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma. E’ stato direttore artistico del Valsusa Filmfest, festival cinematografico sui temi della memoria storica e della difesa dell’ambiente.
Armando Ceste (Turin, 1942), after several experiences in underground cinema (his first short film, La Lezione, was screened at the Festival del Cinema Indipendente Italiano in 1969 in Turin), in the beginning of the 70’s he is one of the founders of Collettivo Cinema Militante in Turin. In the last years he has made several works, some of them in collaboration with the Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico in Rome. He has been artistic director at Valsusa FilmFest, film festival on he themes of historic memory and environment defense.
Tekfestival ed. 2005, Finestra panorami