La finestra getta uno sguardo sulle realtà dei paesi della “Nuova Europa”, che presentano cinematografie estremamente prolifiche e sempre più apprezzate all'interno dei Festival e dei circuiti della distribuzione cinematografica internazionale (basta citare il Festival di Cannes 2007 che annovera due rumeni tra i vincitori: Palma d’Oro a Cristian Mungiu, Un certain Regard a Cristian Nemescu, del quale presentiamo entrambi i lavori).
Questi paesi, dalla vicina Croazia all'Estonia, passando per la Romania, l'Ungheria, la Bulgaria ed i paesi dell'ex Yugoslavia, che sono stati investiti da crisi e sconvolgimenti politici ed economici, emergono, attraverso il cinema, come nuove terre di frontiera e sperimentazione. Proprio lo sguardo cinematografico, infatti, è lo strumento quanto mai capace di indagare e mettere in luce realtà composite e difficili, di uomini e donne che si affacciano all'Europa lasciandosi alle spalle società in lenta ricostruzione e rapida trasformazione.
Attraverso i lavori proposti abbiamo cercato delle chiavi di lettura che tenessero conto della complessità dei paesi in questione; la scelta dei film è infatti orientata sulla reciprocità dello sguardo: l'Europa dell'Ovest che guarda ad Est, l'Est che guarda all'Europa dell'Ovest, relazione che si esplicita nelle storie proposte; storie di migrazione, di incontri, di desideri apolidi in cerca di una rotta d'approdo.