Tekfestival “Ai confini del mondo... dentro l’Occidente” Festival Internazionale di documentari corto e lungometraggi indipendenti 7/a edizione 6-11 maggio 2008 – Roma Cinema Farnese – Cinema Trevi
A maggio del 2008 il festival di cinema indipendente e sociale “Tekfestival. Ai confini del mondo.. dentro l’Occidente” celebrerà la 7/a edizione. L’ampio successo di pubblico, che nelle passate edizioni ha fatto registrare per più proiezioni il tutto esaurito, ma anche le critiche più che soddisfacenti che il festival ha guadagnato su autorevoli testate della stampa nazionale e locale, testimoniano come ormai l’iniziativa rappresenti un appuntamento di rilievo nel panorama della promozione cinematografica italiana e internazionale.
Il Tekfestival si caratterizza come vetrina delle migliori e più recenti produzioni cinematografiche indipendenti, sia fiction che documentarie, selezionate accuratamente nel corso dell’anno grazie ad un appassionato lavoro di ricerca a tutto tondo che si basa sulla frequentazione e la solida relazione con importanti festival internazionali, istituti di cultura, case di produzione, autori e autrici, network di filmakers. Tra le collaborazioni della prossima edizione si citano, tra le altre, quella con il Goethe Institut di Roma, con l’Ambasciata d’Islanda, la residenza per artisti Qwatz, il festival de films gays & lesbiens de Paris, l’Arci, l’Archivio del movimento operaio e democratico, l’Associazione Antonello Branca.
Il festival è sostenuto dal Comune di Roma – Assessorato alla Cultura; dalla Regione Lazio; dalla Provincia di Roma.
Il festival rappresenta un luogo dove poter apprezzare e discutere quei lavori e quelle figure che solitamente in Italia rimangono fuori dai circuiti distributivi, perchè non espressamente commerciali: film e documentari che hanno vinto prestigiosi premi in altri paesi, autori e autrici (anche del passato) dalla filmografia rilevante ma ancora per lo più sconosciuti in Italia, artisti che si misurano con nuove forme di comunicazione e, soprattutto, con i nuovi interrogativi posti dalla contemporaneità: le società post coloniali; le stratificazioni sociali; le relazioni tra i generi, gli orientamenti sessuali, la precarietà della vita; i mass media, la guerra permanente...
Lo staff del Tekfestival è: Silvia Bonanni, Cristina Petrucci, Laura Schettini, Massimo Vattani, Francesco Macarone Palmieri, Alessandro Fenili, Laura Romano, Maurizio Mazzoneschi, Luca Saraceni, Annamaria Licciardello, Vittoria Serafini, Miriam Tola.
La sezioni della prossima edizione:
La 7/a edizione del Tekfestival si terrà a Roma dal 6 all'11 maggio 2008, al Cinema Farnese e al Cinema Trevi. Le proiezioni saranno organizzate in cicli di due ore l’uno, dalle 16.00 alle 24.00.
L’impianto del festival prevede la proiezione di circa 100 titoli, tra cui molte premiere nazionali.
Per favorire la fruibilità dell’evento, sarà proposta l’articolazione del festival in finestre tematiche e “percorsi visuali”:
Panorami: la sezione collettiva del Tekfestival. Una selezione di circa venti titoli provenienti dai più importanti festival internazionali e italiani dedicati ad alcuni temi di scottante attualità: la globalizzazione, la guerra, la costruzione della memoria storica, l’uso dei mass media, la divisione Nord/Sud del mondo, la relazione tra generi e generazioni.
Eventi Speciali: è una rosa di sei titoli (uno al giorno) di particolare pregio (solitamente di tratta dell’anteprima italiana di opere già premiate o acclamate all’estero) che saranno accompagnati in sala dai registi e dalle registe. Focus su Harun Farocki. In collaborazione con il Goethe Insistut e la residenza per artisti Qwatz. Le sue opere sono state esibite in tutto il mondo. Già editore e autore della rivista «Filmkritik» e visiting professor a Berkeley, dal 2004 insegna a Vienna. Oltre ad una selezione di 10 titoli, il focus prevede una video installazione.
Terre di ghiaccio, di fuoco e di confini: Quarto appuntamento con le più recenti ed interessanti produzioni documentaristiche e i cortometraggi provenienti dai paesi scandinavi. Da quelle dai contenuti più impegnativi e di denuncia della contemporaneità a quelle sperimentali e di animazione. 450 minuti di visioni che rappresentano la migliore produzione di questi due ultimi anni.
Phag-Off: Corpi, visioni desideri. Al suo quinto anno di partecipazione al Tekfestival, Phag Off si propone come interzona che mescola visioni, teoria ed entertainment, ponendosi come spazio di frontiera tra la comunità L.g.b.t. e gli immaginari di sperimentazione e critica Queer. Per questo la sua sezione si compone tradizionalmente di due anime, una più identitaria intitolata «bears on film» dove rappresentazioni di genere maschile sondano il panorama cinematografico gay e un’altra intitolata «Phag the Cinema» più propriamente queer, dove il cinema indipendente mette in crisi le identità per svelarne i processi di potere liberandoli in strategie desideranti. Films workshops ed entertainment si mescoleranno con happenings feste e confronti con registi durante tutto il Tekfestival. Pericolosamente ad Est: Attraverso una selezione di titoli provenienti dai paesi dell'Est Europa, la finestra getta uno sguardo sulle realtà dei paesi della 'Nuova Europa', che emergono come nuove terre di frontiera e sperimentazione cinematografica, svelando realtà composite e difficili di uomini e donne che si affacciano all'Europa lasciandosi alle spalle delle società in lenta ricostruzione.
Concorso doc internazionale: è una delle due sezioni competitive del festival. Otto documentari, provenienti da altrettanti paesi, già acclamati e premiati all’estero.
Concorso doc italiano: è l’altra sezione competitiva del festival, riservata a documentaristi italiani. Lavori appassionati, di indagine, ironici, intimisti, sociali... una vetrina delle produzioni italiane degli ultimi due anni.