Queste le produzioni cinematografiche del Tekfestival
AMORE ALLA FERMATA
Laboratorio video La voce della luna, Italia/Italy, 2007, 15', Dv
Storia fra pianeti in collisione per amore, gelosia, invidia,
disperazione, rabbia, passione divina, universale e metropolitana.
Lasciarsi andare alla storia è la parola d'ordine.
Miti degli astri per
l'illusione della pretesa dell'amore.
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MA L’AMOR MIO NON MUORE
Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio (TodoModo).
Progetto fotografico di Luca Prestia., Italia/Italy, 2007, 52', Dv
Attraverso le storie di vita di alcuni partigiani e partigiane che
parteciparono alla Resistenza nella zona del Cuneese, si racconta
quell'esperienza di ribellione e di lotta vissuta da una generazione
cresciuta interamente durante il ventennio della dittatura fascista.Chi sono e come vivono oggi i protagonisti di allora, come leggono gli avvenimenti di quegli anni?
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Negli anni ‘60 emerge un movimento pacifista che ha alterato il corso
della storia. Questo movimento non ha preso piede nelle città
universitarie, ma nelle caserme e nelle portaerei. È fiorito tra le
fila dell'esercito, tra le istituzioni marine e nelle squallide città
che circondano le basi militari. E' penetrato tra gli alti vertici
militari come West Point. E si è sparso durante tutta la guerra in
Vietnam.
Con uno stile personale e dinamico, il regista e giornalista Danny
Schechter critica il modo in cui i media Americani riportano le
informazioni sulla Guerra in Iraq. Con un’esplosione di flash
giornalistici e bit sonori, utilizza gli stessi strumenti dei media
commerciali rivolgendoglieli contro. Spesso paragonato a Michael Moore,
Schechter mostra se stesso senza paura, come parte integrante e
dinamica del documentario.
Il pluripremiato documentario candidato all'Oscar nel 2004. “Salve, mi accingo
a leggere una dichiarazione di stato di guerra…nei prossimi 14
giorni attacheremo un simbolo o un’istituzione dell’ingiustizia
americana.” (Bernardine Dohrn) Nell'ottobre del 1969 centinaia di giovani, armati di caschi da
football e di spranghe marciavano verso il quartiere commerciale della
Chicago bene, sfondando le macchine parcheggiate e distruggendo le
vetrine lungo il loro cammino.