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![]() Pier Giorgio De Pinto, Italia/Italy, 2008, 10', Dv Il titolo è ispirato dall’acronimo WYSIWYG usato nel linguaggio informatico per descrivere un sistema in cui il contenuto mostrato durante l’editing appare uguale all’output finale. In questo caso il contenuto mostrato sullo schermo non è affatto ciò che il pubblico ascolta, per questo il titolo diviene provocativo. Due uomini mangiano in quello che presumibilmente è il loro ambiente domestico. Solo la cena viene consumata in luogo pubblico ma i due sembrano avere una forte intimità nonostante siano in un ristorante. De Pinto costringe il pubblico a questa visione di un evento intimo come quello di essere in casa propria, consumare i propri pasti e amoreggiare. Alcuni frames rendono partecipe il pubblico di ciò che sta accadendo realmente nell'audio, come una sorta di malizioso richiamo che preannuncia il titolo del video: What You See is What You Listen (to)? The title is inspired by WYSIWYG, acronym for What You See Is What You Pier Giorgio De Pinto, è un artista multidisciplinare il cui lavoro è spesso basato su un singolo tema. Di solito i suoi progetti coinvolgono altri artisti, come musicisti, coreografi, artisti provenienti da diversi background culturali, stili e genere identitario. Grazie a queste collaborazioni ha la possibilità di realizzare nuovi progetti sperimentali e radicali che stimolano la discussione su stereotipi e pregiudizi ponendo domande scomode su cultura, politica e religione. Pier Giorgio De Pinto, is a cross discipline artist who's work is often theme based. Usually his projects involve other artists such as musicians, choreographers, performers from different cultural backgrounds, styles and genders. Thanks to these collaborations he has the possibility to show new experimental and radical projects that stimulate discussions on stereotypes and prejudices putting in his works uncomfortable questions about culture, politics and religion. Tekfestival ed. 2009, Finestra Agender - Emoporn |
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