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DIE ALLSEITIG REDUZIERTE PERSÖNLICHKEIT-REDUPERS/![]() Helke Sander, Germania/Germany, 1977, 98', 35 mm Edda Chiemnyjewski, fotografa freelance con una figlia piccola, è alle prese con la propria vita quotidiana, deve gestire casa, bimba e lavoro. Collabora con un gruppo di donne fotografe, dalle quali riceve l'incarico di documentare la città di Berlino. Nell'ambito di questa sua quotidianità frammentata si pone, tra le tante altre cose e i tanti quesiti da risolvere ogni giorno, la domanda seguente: quando (e come) può (e deve) imparare una donna la gestione degli affari pubblici e politici di uno Stato? Frase ripresa dagli scritti di Lenin. Il titolo La personalità generalmente ridotta è un rimando ironico al concetto diffuso nell'allora Repubblica Democratica Tedesca (ex Ddr-Rdt) della "personalità socialista generalmente evoluta". Una riflessione sul perché le donne riescono così di rado a realizzare le proprie ambizioni. Edda Chiemnyjewski, a freelance photographer with a small daughter, is tackling her daily life, looking after the home, child and work. She works with a group of female photographers, for whom she is documenting the city of Berlin. As part of this fragmented daily life, among the host of things that need resolving everyday, is the following question: when (and how) can (and must) a woman learn the running on the public and political matters of a state? This phrase is borrowed from the writing of Lenin. The title, The Allround reduced personality is an ironic reference to the concept prevalent in the German Democratic Republic of the "Generally evolved socialist personality". And it aims to be a contribution to the reason why woman so rarely succeed in realising their ambitions. Inizia la sua carriera di regista fra il 1962 e il 1963 e viene considerata da subito uno dei nomi di punta di una nuova generazione di registi. Nel 1973 organizza a Berlino, insieme alla regista Claudia von Aleman, il primo festival europeo di cinema delle donne. Nel 1974 fonda “l’unica rivista femminista di cinema in Europa” il «Frauen und Film» di cui sarà editrice, redattrice e autrice fino al 1982. La Sander ha insegnato Cinema ad Amburgo, pubblicato diversi saggi e articoli, una raccolta di racconti, il romanzo Oh Lucy. Al suo lavoro sono stati dedicati omaggi e retrospettive in America, Asia, Australia ed Europa.
Tekfestival ed. 2009, Section Rassegna cinema delle donne |
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