 Federico Pinci, Italia/Italy, 2008, 4', Dv
Sopra Altri Colli, realizzato per il Tekfestival in un freddo pomeriggio di febbraio, è, prima che un'opera artistica, un manifesto politico. L'obbligatorietà del tramonto, la presenza di S. Pietro in tutte le inquadrature e lo spargimento gratuito dei segni della sopraffazione ideologica di destra e di sinistra nella sproporzione tra l'uomo e l'edificio, sono ingredienti di una riflessione generale sulla disumanità dei totalitarismi, di tutti i totalitarismi, di destra, di sinistra, di centro, tutti nemici del pensiero libero e, per tanto, di qualunque libera scelta sessuale.
Sopra Altri Colli, produced for Tekfestival in a cold winter afternoon, it's a political manifesto. A mandatory twilight, the presence of S. Pietro in every shot and the overflowing symbols of left-winged, right-winged, center-winged ideological propaganda disseminated in the unbalanced mixture of men and monumental buildings, while assaulting the core of the documentary genre and its ludicrous pursuit of realism, points out how the restless political warfare between left and right parties lately disguises the de facto fall of Italy and the capital city into the hands of a totalitarian regime.
BOA ROSA, nel corso del 2008 alcuni tra i blogger più seguiti del circuito queer romano decidono di creare BOA ROSA, una formazione politica acipite capace di costituirsi come coscienza critica all'interno del movimento e di restituire al panorama GLBT capitolino la freschezza, la vocazione sociale, gli anticorpi, la vertigine intellettuale che un tempo gli appartenevano.
BOA ROSA, during 2008, some of the most followed bloggers of the roman queer circuit decide to create the BOA ROSA (Pink snake). This is a political formation whose aim is to be the critical conscience inside the LGBT movement and give the freshness, the social vocation, the anti corps, the intellectual vertigo that once belonged to the roman scene.
Tekfestival ed. 2009, Section Panorami zoom it
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