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 Cane CapoVolto, Italia/Italy, 2008, 17', Dv
Il progetto Stereo venne iniziato nel 2000 con l’obiettivo di inventare un sistema per classificare suoni, immagini e testi.
Stereo è formato da 30 strutture tipo-Haiku di 30 secondi che sono al tempo stesso autonome e parte di un tutto dal punto di vista narrativo.
Il terzo Stereo è stato chiamato verso infinito perché il montaggio verrà modificato ogni 40 giorni, producendo un’evoluzione sia orizzontale che verticale del materiale contenuto. I differenti “unfixed” sono numerati e temporanei, in modo che ogni Festival può proiettare una versione differente del lavoro.
The Stereo project began in the year 2000 with the goal of classifying sounds, images, and texts, organized into Haiku-like 30-seconds structures called “drones”. Every cell is autonomous, but also works as part of a broader structure.
The third Stereo is called towards infinite. We plan to modify it every 40 days, producing both horizontal and vertical evolutions throughout 30 sequences. The various “unfixed” edits are numbered so that every Festival can screen a different version.
Cane CapoVolto, nasce a Catania nel 1992. Legato al cinema pur trasgredendone totalmente i canoni, il gruppo sviluppa un’indagine sulle possibilità espressive della visione, sperimentando tecniche originali di trattamento e manipolazione dell’immagine attraverso varie esperienze e strategie audio-visive che privilegiano la matrice scientifica della comunicazione e la sua risposta nello spettatore. Esperimenti visivi e sonori inizialmente legati al cortometraggio Super8, seguiti da lavori di montaggio che praticano la “dissonanza cognitiva”, e, più recentemente, un pacchetto di produzioni audio e video incentrate sull’analisi della Guerra e del Nuovo Ordine Mondiale, sono alcune delle direzioni intraprese da Cane CapoVolto nel corso degli anni.
Cane CapoVolto, founded in Catania, in 1992, is tied to cinema even though it infringes its precepts. The group has developed research on the expressive possibilities of vision, experimenting with audiovisual experiences and strategies that favor a scientific matrix of communications and its effects on the spectator. Cane CapoVolto has made visual and sound experiments that were initially Super8 short films and then began to create works dealing with cognitive dissonance. The group has worked in various directions, including a series of audio and video productions that analyze war and the new world order.
Tekfestival ed. 2009, Finestra Panorami zoom it
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