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RATA NECE BITI (NON CI SARA' LA GUERRA) | Stampa |

foto film
Daniele Gaglianone, Italia/Italy, 2008, 170', HD

Il 31 dicembre Zoran, 28 anni, vaga per la città di Sarajevo. La sua mente torna all'infanzia dolorosa di giovane serbo, il cui padre ha combattuto nell'esercito bosniaco. Nel villaggio di Sucesko Mohamed, guardia forestale, pascola il suo gregge negli stessi boschi attraverso i quali è fuggito al momento della caduta di Srebrenica. Ex soldato bosniaco, Aziz, miracolosamente scampato ai massacri, si reca al villaggio della madre, sulle rive della Drina, il fiume che separa la Bosnia dalla Serbia. A Tuzla, l'International Commission of Missing Persons conserva i resti esumati dalle fosse comuni e tenta di risalire all'identità dei caduti per poter finalmente consegnarne le spoglie alle famiglie. Questo documentario si compone di storie insieme private ed emblematiche che parlano della Bosnia di oggi, profondamente segnata dal conflitto eppure capace di trovare la forza di vivere.

Sarajevo, December 31. Zoran, who is 28, wanders around the city. He recalls his painful childhood as a young Serb, whose father fought in the Bosnian army. In the village Sucesko, the forest ranger Mohamed has his sheep grazing in the very woods where he fled when Srebrenica fell. A former Bosnian soldier, Aziz, miraculously escaped the massacres. He goes to his mother's village, on the banks of the Drina, the river separating Bosnia and Serbia. At Tuzla, the International Commission of Missing Persons conserves the remains exhumed from common graves, and tries to discover the identities of those who disappeared in order to finally hand their bodies over to their families. This documentary is composed of stories both personal and emblematic that speak of present-day Bosnia, deeply wounded by the conflict, yet finding the strength to go on living.



Daniele Gaglianone, nato ad Ancona nel 1966, a partire dai primi anni '90 realizza documentari per l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. Firma numerosi cortometraggi e nel 1995, con L'orecchio ferito del piccolo comandante, si aggiudica la menzione speciale della giuria al Locarno Film Festival. Passa in seguito alla regia di lungometraggi di finzione con I nostri anni, selezionato alla Quinzaine des réalisateurs a Cannes nel 2001. Questo successo sarà confermato dal suo secondo lungometraggio, Nemmeno il destino, vincitore del Tiger Award al Festival di Rotterdam (2004).

Daniele Gaglianone, born in Ancona in 1966, since the early 1990s has made documentaries for the Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. He has directed numerous short films and with L'orecchio ferito del piccolo comandante earned a Jury Special Mention at the Locarno Film Festival in 1995. He moved into fiction features with I nostri anni, selected for the Cannes Quinzaine des réalisateurs in 2001. This success was confirmed with his second feature, Nemmeno il destino (2004), which won the Tiger Award at the Rotterdam Festival.



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