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![]() Federico Micali, Italia/Italy, 2008, 73', Beta SP Tra film di culto, urla verso lo schermo, fumo e vespini in sala, il Cinema Universale è stato un luogo unico per la Firenze degli anni '70 e '80. Il film diventava una partitura su cui improvvisare collettivamente, rispecchiando sogni e ambizioni delle diverse generazioni che si succedevano sulle stesse poltroncine di legno. È un viaggio in una storia del cinema molto particolare, quella che per almeno tre decenni ha caratterizzato l'identità di una città: dal cinema di quartiere degli anni '60, alla fase di contestazione politica intorno al '77 fino ai film culto degli anni '80. Una storia raccontata dalla viva voce di quella molteplice umanità che ha frequentato quella sala, dai "ragazzi di san Frediano" e del Pignone eredi diretti dei personaggi di Pratolini, ad intellettuali, musicisti, politici giornalisti e artisti. Amongst cult films, people yelling at the screen, smoke, pigeons and moped in the movie theatre, the Cinema Universale d'Essai is here told "in the customs and costumes and abuses..". In fact, remembering Cinema Universale is like thinking about a flavourful, flamboyant, pantomime play, where the joyful, irriverent, big-hearted, corrosive, if not to say cynical lymph characterized the atmosphere. The paradoxical life of this cinema has been narrated from the beginning of the '60s, to the political agitation of '77, up the cultural contradictions during the 80s and the cinema's definitive closing on december 30th 1989. Federico Micali, dopo aver documentato i fatti del G8 di Genova, nel 2002 ha diretto insieme a Teresa Paoli e Stefano Lorenzi il film Genova senza risposte, e Firenze città aperta, distribuito da L'Unità, il Manifesto e Carta. Nel 2003 ha diretto il pluripremiato Nunca Mais, sul disastro ecologico della petroliera Prestige sulle coste della Galizia, e Note dal Basso, film musicale sulle bande di strada. Nel 2007, 99 Amaranto documentario, liberamente tratto dal libro Tenetevi il Miliardo di Carlo Pallavicino. Federico Micali, in July 2001 he started working with Teresa Paoli and Stefano Lorenzi, documenting the events of the G8 summit in Genoa. This work led to the first film Genova Senza Risposte. In 2002 they co-directed Firenze Città Aperta, distributed with the newspapers L'Unità, Manifesto and the weekly magazine Carta. In 2003 they made Nunca Mais, a film about the ecological disaster caused by the sinking of the Prestige, an oil tanker, around the coasts of Galicia, and Note dal Basso, a music film about the brass bands. In 2007 he directed 99 Amaranto, a documentary based on the book Tenetevi il miliardo by Carlo Pallavicino. Tekfestival ed. 2009, Finestra Panorami zoom it |
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