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![]() Steffen Ramlow, Germania /Germany, 2006, 4', Beta SP Guarda l'intervista al regista. Watch director's interview Delle persone spazzano e rastrellano foglie in un parco come se non avessero mai fatto altro nella vita. La ciclicità della musica enfatizza i movimenti ripetitivi della sguadra di pulizia. La polvere e i graffi sulla pellicola bianco e nero aggiungono qualcosa all'atmosfera delle immagini. Sembra un vecchio film di un paese dell'Est. Pian piano la videocamera rivela l'ambiente attorno ai personaggi, e vengono inquadrate delle statue. La reazione non può essere che di sorpresa: la differenza di scala tra le statue e gli uomini e' immensa. Quando le statue vengono inquadrate in tutta la loro grandezza le persone sembrano formiche. La dimensione delle statue è tale che produce un effetto ironico. Girato presso la collina Mamaev in Volgograd, Russia.
Steffen Ramlow, nato a Berlino nel 1974. Dopo alcune esperienze come fotografo e light designer per molti gruppi teatrali, nel 1998 ha studiato comunicazione visiva alla Universität der Künste (UDK) di Berlino, e nel 2000 prosegue gli studi in media sperimentali alla Universität der Künste . Nello stesso anno fonda la galleria d'arte LICHTSCHLIFF – bilder & töne – berlin. Si laurea in cinema sperimentale alla UDK di Berlino nel 2004. È filmmaker, video artista e fotografo freelance.
Tekfestival ed. 2008, Finestra Pericolosamente ad est |
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