IL CANTO DEI NUOVI EMIGRANTI
Felice D’Agostino, Arturo Lavorato, Italia, 2005, 53', Beta SP
Ispirato alla poesia omonima, il film racconta la storia collettiva di un popolo attraverso la vita e l'opera del poeta. L'aspra realtà calabrese, la diaspora dell'emigrazione, l'estraneità radicale delle istituzioni e degli uomini politici, il dolore umano di una condizione senza scampo sono i tratti dell'itinerario e della vicenda esistenziale di Franco Costabile, a quaranta anni dalla sua morte.
Based on the poem of the same title, the film tells the common story of a people through the life and the works of the author. The harsh setting of Calabria, the wound of emigration, the radical unconcern showed by institutions and politicians, the grief of a human condition with no way out, map out the lifelong route and human experiences of Franco Costabile, 40 years after his death.
Felice D'Agostino (Tropea, Vibo Valentia, 1978) e Arturo Lavorato (Vibo Valentia, 1974) collaborano dal 2000 con Suttvuess come operatori, montatori e registi. Da sei anni svolgono, insieme con Angelo Maggio, un'attività di ricerca e documentazione audiovisiva sulle feste religiose popolari in Calabria. Attualmente sono impegnati nella creazione di un archivio audiovisivo sulle lotte contadine nella Piana di Gioia Tauro.
Felice D'Agostino (Tropea, Vibo Valentia, 1978) and Arturo Lavorato (Vibo Valentia, 1974) have been working together as camera operators, editors and directors for Suttvuess since 2000. For six years now, they have been working on a study and an audiovisual research on folk-religious feasts in Calabria with Angelo Maggio. At the moment they are involved in the development of an audio-visual archive regarding peasants struggles in the Plain of Gioia Tauro.
Tekfestival ed. 2006, Section
migrazioni