Come sempre il Tekfestival assegna a questa ricca sezione il compito di esibire le migliori e recenti opere documentarie e fiction di cinema sociale, italiane e internazionali. Circa venti titoli che testimoniano efficacemente non solo la politica culturale della 5/a edizione del festival, ma anche quali siano le tendenze e i temi che si sono “imposti” all’attenzione dei registi/e e del pubblico negli ultimi due anni.
Innanzitutto gli Eventi Speciali: SIR! NO SIR! di David Zeiger, YOUNG REBELS di Anna Boden, Ryan Fleck, SINCE YOU'VE BEEN GONE di Mohammad Bakri, PORCA MISERIA di Armando Ceste.

Particolarmente suggestivo e stimolante il modo in cui alcuni autori e autrici stanno interrogando gli effetti che la diffusione di nuovi consumi, anche culturali, stanno producendo in paesi come la Serbia, l’Iran, la Mongolia.
Da Chicken Election a Nose Iranian Style, passando per Des(s)ert, vedremo avvicendarsi sullo schermo scene, talvolta spassose, che raccontano usi e abusi della chirurgia estetica, dei cellulari, degli elettrodomestici. Torniamo anche quest’anno a parlare, anche se avremmo preferito non ce ne fosse più bisogno, di guerra in Iraq, con il pluripremiato Bagdad Rap, e dell’uso dei media in tempi di “scontro tra civiltà”. Se l’anno scorso abbiamo scrutato come i media sono usati dai governi occidentali quale strumento di propaganda, quest’anno guardiamo dall’altra parte, e con l’anteprima nazionale di Media Jihad vedremo come la Jihad islamica sappia farlo altrettanto efficacemente. In questo primo percorso visuale, poi, This is Camp X- Ray porta il pubblico - e non solo del festival - al cospetto di Guantanamo, vero e proprio esempio paradigmatico della ridefinizione dei diritti.
Andremo, poi, con Calle Miguel Claro 1359 in Sud America, precisamente in Cile all’indomani del colpo di Stato dell’11 settembre 1973; l’ambasciata italiana si riempie di “asilati”.
Torna al Tekfestival, poi, il regista di The Weather Underground, Sam Green con il suo Lot 63, Grave C, ricostruzione delicata di uno dei fatti di cronaca che segnarono negli Stati uniti la fine dei favolosi anni Sessanta. Infine, quest’anno abbiamo deciso di inaugurare la sezione con un omaggio ad un rigoroso documentarista scomparso, Antonello Branca, e con lui ad un modo di fare documentari che è prima di tutto indagine scrupolosa, che non conosce piaggerie.

Buona visione

FILM IN PROGRAMMAZIONE

EVENTI SPECIALI

SIR! NO SIR!
David Zeiger, 2005, USA, 85', Beta SP
YOUNG REBELS
Anna Boden, Ryan Fleck, 2005, USA, 70', Beta SP
SINCE YOU'VE BEEN GONE
Mohammad Bakri, 2005, Palestina, 58', Digital Beta
PORCA MISERIA
Armando Ceste, 2006, Italia, 60', Beta SP

PANORAMI

BAGDAD RAP
Arturo Cisneros Samper, 2004, Spagna, 75', Beta SP
BUONGIORNO
Melo Prino, 2005, Italia, 5', Beta SP
CALLE MIGUEL CLARO 1359
Tommaso D'Elia, Ugo Adilardi, Daniela Preziosi, 2006, , 52', DV cam
CHICKEN ELECTIONS
Goran Radovanovic, 2005, Serbia/Montenegro, 48', Beta SP
DES(S)ERT
Varka Kozlovic, Temuujin Dashdejid, 2004, Italia/Francia/Mongolia, 14', Dv
DETAIL
Avi Mograbi, 2004, Israele, 8', Dv
L'ALTRA META'
Francesca Molo, 2005, Italia, 58', Beta SP
LA MORTE MI FA RIDERE, LA VITA NO. PIERO DI LIVORNO
Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio, 2005, Italia, 60', Beta SP
THE LIFT
Marc Isaacs, 2001, Inghilterra, 25', Beta SP
LOT 63, GRAVE C
Sam Green, 2005, USA, 10', DVD
MANOORE' - LA VOCE DELLE DONNE
Daria Menozzi, 2005, Italia, 52', DV cam
MARDI GRAS: MADE IN CHINA
David Redmon, 2005, USA/Cina, 63', Beta SP
MEDIA JIHAD
Yoshitaka Nitta, Toru Takagi, 2004, Giappone, 52', Beta SP
MERCI
Blick, 2004, Francia, 5', 35 mm
NON VI SEDETE TROPPO
Gianpiero Francese, 2005, Italia, 90', Dv
NOSE, IRANIAN STYLE
Mehrdad Oskouei, 2005, Iran, 52', Beta SP
THE SEVENTH DOG
Zeina Durra, 2005, USA, 21', 35 mm
THIS IS CAMP X-RAY
Damien Mahoney, 2004, Gran Bretagna, 73', Beta SP
VIDEOMANUALE DEL SAPER VIVERE IN BICICLETTA
Valentina Fenu, 2005, Italia, 17', Dv
WHAT'S HAPPENING
Antonello Branca, 1967, USA, 50', 16 mm