WOP - with out passport/papiers
Rassegna europea di film sulle migrazioni
Con questo primo appuntamento di Wop, nato dalla collaborazione tra il Tekfestival e il laboratorio Nova Cinema di Bruxelles (www.nova-cinema.com), prende il via un progetto itinerante che si avventurerà in una delle questioni che più sta segnando i paesaggi geografici e umani, della contemporaneità: le migrazioni. Lo faremo attraverso 16 titoli di autori e autrici europee, che qui vi presentiamo insieme nonostante i loro lavori siano stati realizzati in anni diversi e tocchino temi eterogenei.
Un lavoro di ricerca, selezione ed elaborazione, che ci ha coinvolto particolarmente.
Crediamo che affrontare questo tema sia ormai, e al di là di ogni retorica, semplicemente una questione di responsabilità rispetto alla “posizione” che ognuno di noi, come soggetto collettivo ma anche come singolo, occupa nell’attuale geografia sociale. Abbiamo cercato di costruire un percorso di visioni che toccano in particolare alcuni aspetti dell’universo “migrazioni”: la questione dei diritti dei rifugiati e dei rimpatri forzati, con La Blessure; gli spostamenti legati all’industria del sesso, con Remote Sensing; le storie di chi cerca un posto nel mondo, con Exoticore e Il viaggio della speranza; i Centri di permanenza temporanei e d’internamento, con Mare Nostrum e Na drugi; ma anche la vita sul crinale di un confine, con Struggle, Calais e Paralelo 36/Latitude 36, e tanto altro ancora.
Siamo consapevoli che i nuovi fenomeni di migrazioni globali fanno sì che i paesi e le città, soprattutto occidentali, siano ormai diventati crocevia di passaggi e permanenze che si avvicendano velocemente, creando una continua sfida a misurarsi con l’idea di identità multiple, educando a muoversi in un orizzonte di meticciato culturale. Che ci spingono anche a fare i conti con il fatto che le necessità o il desiderio di emigrare, spostarsi, appartiene ad una vasta gamma di soggetti, di fatto a chiunque e in qualsiasi momento avverta la necessità di intervenire sul proprio destino; che a fare esperienza dello spaesamento, del trovarsi in luoghi diversi da quelli d’origine, dell’incontro con lingue e abitudini distanti dagli abituali, potrebbe essere chiunque.
Wop è un lavoro in corso. Quella qui presentata è solo una prima tappa. A settembre si sposterà a Bruxelles e poi in altri luoghi, arricchendosi di volta in volta di nuovi materiali e sguardi.
Abbiamo avuto in questi mesi la fortuna di visionare, con le amiche e gli amici del Nova Cinema, moltissimi lavori che ci sono stati inviati e proposti, molti di più di quelli che esibiamo. Ovviamente abbiamo scelto i materiali che interpretavano meglio le nostre curiosità più urgenti, ma questo, altrettanto ovviamente, non rappresenta né una bocciatura né tantomeno un giudizio definitivo sugli altri lavori, soprattutto su quelli che si sono iscritti al festival.
Wop ospiterà alcuni dei registi e delle registe dei film in programma che introdurranno i propri lavori, si avvarrà della collaborazione di Enrica Capussotti, storica, che ci racconterà come il cinema italiano ha rappresentato le migrazioni; in una delle giornate di programmazione, poi, ospiterà la redazione di Giravolte, che presenterà il numero “0” della rivista online dedicata al tema della multiculturalità.
I ringraziamenti coinvolgono molte persone che in vario modo si sono adoperate per rendere questo appuntamento possibile, e in particolare: Katia Rossini e Emilie Breugghe di Nova Cinema, Sandra Cristofanilli, la Asp produzioni, Agnese Trocchi, Peter da Rin, Nicolas Provost, Olivier Robyns, Fabrice Marquat, Enrica Capussotti, Edmond Budina, Miriam Tola, Carla Manfredonia, Roberta Agostini, Cecilia D’Elia, Tiziana La Torre, Alessandra Foschi, Alberto Giustini, Alfi Sinninger e la Catpics film, Domenico Lucchini, Carola Spadoni e la redazione di “Giravolte”.
Infine, vogliamo sottolineare come questa sia stata prima di tutto un’occasione per avviare una relazione per noi importante e che promette molto. È bastato, infatti, conoscersi e approfondire alcuni interessi comuni, perché Tekfestival e Nova Cinema dessero vita ad una proposta combinata ed itinerante su uno dei temi più importanti della società attuale.
WOP è sostenuto dalla Provincia di Roma e dall’Arci Roma
FILM IN PROGRAMMAZIONE
•SOGNANDO LAMERICA. CINEMA ITALIANO E MIGRAZIONI
lettura intervento di Enrica Capussotti
• 26.000 GEZICHTEN
Olanda, 2005, 4', Beta SP
• A MING
Alessandro De Toni, Matteo Parisini, Italia 2005, 30', DV cam
• ALIMENTATION GENERALE
Chantal Briet, Francia, 2005, 84', Beta SP
• LA BLESSURE
Nicolas Klotz, Francia, 2004, 160', 35 mm
• CALAIS, THE LAST BORDER
Marc Isaacs, Inghilterra, 2003, 59', Beta SP
• IL CANTO DEI NUOVI EMIGRANTI
Felice D’Agostino, Arturo Lavorato, Italia, 2005, 53', Beta SP
• EXOTICORE
Nicolas Provost, Norvegia, 2004, 28', 35 mm
• LETTERE AL VENTO
Edmond Budina, Italia, Albania, 2002, 84', 35 mm
• MARE NOSTRUM
Stefano Mencherini, Italia, 2003, 59', Beta SP
• NA DRUGI STRANI REKE
Karaula MiR, CandidaTv, Italia, Slovenia, 2005, 51', DV cam
• PARALELO 36/LATITUDE 36
José Luis Tirado, Spagna, 2004, 65', Beta SP
• REMOTE SENSING
Ursula Biemann, Svizzera, 2001, 53', Beta SP
• STRUGGLE
Ruth Mader, Austria, 2006, 74', 35 mm
• IL VIAGGIO DELLA SPERANZA
Xavier Koller, Svizzera, Turchia, Russia, 1990, 109', 35 mm
• WILDER WESTEN
Marion Geyer-Grois, Austria, 2006, 5', Dv
• ZAKARIA
Gianluca e Massimiliano De Serio, Italia, 2005, 13', 35 mm
Lunedì 8 maggio:
• h 18.30 presentazione di Giravolte.it all'enoteca Il Piccolo - via del Governo Vecchio 74/75