Proiezione di clip libanesi!
Chiunque fosse interessato a proiettare le prime clip libanesi prodotte in questi giorni di guerra in festival, sale cinematografiche, arene o altri luoghi può inviare una mail al Tekfestival o al Panafricana oppure scaricali da qui [1 -2].*
Racconto da Beirut
Inoltre potete ascoltare il racconto di Flavio Signore, videomaker e organizzatore del Festival del Cine de Derecho Humanos a Barcellona, che in questo momento si trova a Beirut.
Vi proponiamo due testimonianza distinte: nella prima [2'37''] trovate una breve descrizione di come si presenta al momento la città di Beirut; nella seconda [6'45"] si parla direttamente delle attività messe in piedi dai cineasti libanesi e internazionali.
Da sempre la Palestina e' al centro della nostra ricerca visuale. Una ricerca che ha portato il Tekfestival a proporre film di registi palestinesi e israeliani che mostrano la crudelta' della guerra e le asimmetrie di un conflitto la cui fine sembra sempre piu' lontana.
In questi giorni assistiamo con rabbia ai combattimenti in Libano, alla morte di centinaia di civili e alla distruzione di un paese che aveva appena ricominciato a respirare. Per questo le parole della lettera scritta il 22 luglio da 40 registi israeliani ai colleghi palestinesi e libanesi in occasione dell'apertura della Biennale del Cinema Arabo di Parigi appartengono anche a noi. Sostenere la dissidenza israeliana, i refusenik e gli altri pacifisti, e' fondamentale per rompere il circolo vizioso della violenza e dei fondamentalismi.
I refusnik del cinema israeliano.
