TERRE DI GHIACCIO FUOCO E Di CONFINE

Finestra sul cinema nordico.

TERRE DI GHIACCIO FUOCO E DI CONFINE quest’anno è dedicata alla visione delle più recenti produzioni nord europee spaziando da lavori di documentazione storico cinematografico a quelli musicali, di animazione e cortometraggio. 3 documentari e 3 cortometraggi molto diversi tra loro in una ampia finestra delle recenti produzioni artistiche e documentaristiche viste e create ai confini settentrionali europei dove la cinematografia sperimentale ed indipendente , ma oramai anche quella Hollywodiana, ha importanti centri di studio e produzione.
L’intera finestra è nata dalla ricerca di materiale recente e per la maggior parte proveniente dall’ultima edizione del Nordisk Film Festival - il piu’ importante festival di cinematografia indipendente e sperimentele del nord europa.

E’ da questo festival che proponiamo in anteprima italianaJerusalem My Love” del danese Jeppe Rønde.
Riconosciuto con premio speciale è un viaggio introspettivo dell’autore in quel di Gerusalemme; tra le sue religioni e contraddizioni. Una magnifica fotografia che abbina con splendida simbiosi i complessi drammi e contraddizioni della città madre di tutte le religioni e la continua ricerca dell’autore di un proprio ruolo ed identità all’interno di essa e di se stesso. Una cinematografia ermetica ed introspettiva tipica del nord europa filmata in un luogo magico ed in modo magistrale.

Questa introspezione affiora anche nel bellissimo documentario “Inner Part of an Animal Structure - The Making of Medulla" della regista islandese Ragnheiður Gestsdóttir; un ritratto intimo della cantante Björk realizzato durante le fasi di registrazione dell’ultimo album “Medulla” e che mostra le sorprendenti performance dei diversi artisti coinvolti e dei suoni vocali da loro prodotti. Questi suoni, i momenti e le persone che li creano costituiscono la quasi totalità della base armonica del video e del lavoro di ricerca di Björk e sono ripresi con estrema leggerezza ma con chiaro occhio attento di documentarista esperta. Un lavoro sicuramente interessante oltre che estremamente curato nella grafica nell’immagine e nel suono.

Altra anteprima italiana è costituita dall’interessante documentario “Punk in Iceland” di Örn Marinó Arnarson.Un documentario interessante, ricco di immagini inedite e storiche e di interviste ai protagonisti.
Il documentario ripercorre la storia di un movimento nato alla fine degli anni settanta, nel bel mezzo della guerra fredda, del controllo militare americano del territorio e nel pieno sviluppo della politica proibizionista attuata dal governo dell’isola.
La contrapposizione tra la realtà esistente e questa nuova forma di espressione genera una grande frattura all’interno delle comunità giovanili e culturali gettanto le basi di quello che ad oggi è considerato uno dei paesi maggiormente all’avanguardia nella sperimentazione delle sue arti; da quella musicale a quella cinematografica ed artistica in genere. Un lavoro all’insegna di una manifesta continuità della scuola del grande regista indipentente Thor Fridriksson (e del quale sono inserite alcune immagini inedite del suo film Rock in Iceland - 1982) e che spesso produce e promuove i più interessanti lavori di coperazione cinematografia islandese ed internazionale.

Da segnalare il simpatico corto "Money" di Sævar Sigurðsson. Il montaggio e i movimenti della camera creano giusto dinamismo nel racconto di una semplice storia quotidiana. Una delle produzioni di corto islandesi maggiormente premiata nel suo paese ed all’estero in questo ultimo anno e creata da uno dei personaggi più interessanti della televisione e della cinematografia islandese.

Un altro esempio di filmografia indipendente ma questa volta di animazione e proveniente dalla Finlandia. "Nightshift", ovvero “Turno notturno”. Una simpatica interpretazione animata dei conflitti nati dalle convivenze e dai differenti stili di vita. Regia: Samppa Kukkonen & Simo Koivunen.

Infine "Who's Bardy". Un gruppo di filmmakers gira un documentario sul prodigio musicale Islandese Barði Jóhannsso, scoprendono un personaggio contradditorio.

 

ai confini del mondo dentro l'occidente

FILM IN PROGRAMMAZIONE

JERUSALEM, MY LOVE - Jeppe Rønde, Danimarca, 2004, 74', Beta SP
THE MAKING OF MEDULLA - Ragnheiður Gestsdóttir, Islanda, 2004, 49', Beta SP
PUNK IN ICELAND - Marinó Arnarson e Thorkell S. Hardarson, Islanda, 2005, 56', Beta SP
MONEY - Sævar Sigurðsson, Islanda, 2004, 6', BetaCam
NIGHTSHIFT - Samppa Kukkonen, Simo Koivunen e Sara Wahl, Finlandia, 2004, 6', DVD
WHO'S BARÐI? - Ragnar Bragason, Islanda, 2003, 29', Beta SP

INCONTRI

Ragnheiður Gestsdóttir

Sabato 7 ore 20.30
Cinema Labirinto - sala 1
a seguire poiezione del film su Bjork