SGUARDI INCROCIATI SUL MEDIORIENTE
Otto i titoli in programma in questa ricca finestra realizzata
grazie al sostegno della Vice Presidenza del Consiglio provinciale
di Roma. Documentari e film che ci porteranno dalla Palestina all’Iran,
passando per l’Egitto.
Cuore di questa raccolta di lavori è il conflitto arabo-israeliano
che in questa edizione abbiamo scelto di esplorare prevalentemente attraverso
gli occhi di autori e autrici israeliane, proprio per comprendere come loro
stessi, con quali difficoltà, rappresentino la loro storia, la loro
identità e il tempo presente.
Quest’anno abbiamo scelto di privilegiare i lavori che hanno esplorato
temi solitamente messi in ombra quando si parla di conflitti, perché
a torto considerati meno significativi. Per fare solo un esempio, attraverso
The Channels of rage, seguiremo l’intreccio tra musica,
in particolare l’emergente scena hip-hop in Israele e Palestina, e
guerra. Con Good Times, poi, seguiremo in presa diretta
le conseguenze e gli effetti della costruzione del muro che divide i territori
occupati e Israele.
Attenzione particolare, poi, è stata dedicata alla storia della Palestina
e del conflitto arabo-israeliano. Opere quali La
Porte du Soleil e Matzpen, ancora per fare
degli esempi, regalano una prospettiva lunga, che permette di uscire da
quel circolo vizioso di notizie di fatti tragici e a tratti “senza
ragione” cui i media ci stanno educando quando si parla del conflitto
arabo-israeliano.
Per le stesse ragioni abbiamo voluto dedicare parte della nostra programmazione
a lavori che si sono interrogati con intelligenza su questioni quali “il
velo” e l’omosessualità nei paesi arabi.
Infine, come già segnalato, un omaggio all’amore perseverante
per il cinema, capace di esprimersi anche nelle condizioni più difficili,
con Trial.
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FILM IN PROGRAMMAZIONE • ARABIAN NIGHTS |