CATALOGO
COMPLETO DEI FILM
LACQUA
IN MEZZO Il film. Dan Rabà, nato nel 1956 in un kibbutz ai confini con il Libano, intreccia la sua storia con quella dellItalia e di Israele. Dan vive a Milano fino alla metà degli anni 80, poi ritorna in un kibbutz, dove resta per dodici anni; oggi vive ad Haifa. Lacqua in mezzo è il racconto intimo di un idealista ebreo, laico e comunista. Lautrice. Daria Menozzi (Modena,1958) ha frequentato il DAMS a Bologna. Nel 1991 con Gabriella Moranti, ha realizzato il suo primo lungometraggio Le Mosche in testa. Dal 1995 al 1999 si è occupata dellideazione e realizzazione di una serie televisiva di documentari e reportage incentrati sui temi della civiltà multietnica e dei rapporti tra nord e sud del mondo. AFRICANIZE
IT Il film. Nairobi, Kenia. Durante i provini per un film, le porte del teatro vengono lasciate aperte. Oltre ad attori, cantanti e ballerini professionisti, all'audizione si presentano amici curiosi, aspiranti attori o semplicemente gente che passava di li per caso. Lautore. Enrico Vecchi, nato a Bologna nel '69, ha vissuto e lavorato in Kenia, Inghilterra e Spagna. Laureatosi in antropologia sociale, si e' dedicato al teatro come interprete e al cinema come regista di cortometraggi e documentari. Attualmente vive a lavora a Roma dove prepara una versione lunga di Africanize it con il resto del materiale superstite. AFRO
DEUTSCH Il film. Un giovane ragazzo di colore deve scappare da un gruppo di razzisti. Durante la corsa gli tornano alla mente frammenti della sua vita. Lautore Nato nel1969 a Colonia, Ayassi e entrato nel mondo del cinema dalleta di 20 anni come assistente di produzione. Ha lavorato a Berlino dal 1995 come responsabile di produzione per varie aziende; ha realizzato numerosi clip musicali e pubblicitari. Uno di questi ha vinto il Leone d'argento al Festival di Cannes. AFRO-PUNK
di James Spooner Film Il film esplora l’identità razziale all’interno della scena punk americana. Oltre la quotidianità e la stessa musica, affronta questioni difficili come la solitudine, l'esilio, l'incontro inter-culturale ed il Black Power. Seguiamo la vita di quattro persone che hanno dedicato la loro esistenza al punk. Si trovano spesso in situazioni che possono capitare soltanto a chi ha avuto l'esperienza della dualità all'interno di una comunità principalmente omogenea: quella bianca. Regia James Spooner inizia a girare
partendo dalla necessità di raccontare la sua storia. E' cresciuto
rimbalzando tra il deserto della California e le strade di New York. La
cosa che lo divideva da chi si vestiva di pelle e chiodi era il fatto
che fosse nero. All’inizio degli anni ‘90, ancora non vedevi
neri con i capelli rossi ed il piercing sul sopracciglio. James a 23 anni
continuava a sentirsi perso e destabilizzato, passando da una cultura
all’altra, da una comunità all’altra sempre con un
certo senso di perdita. Ha iniziato a comprendere che il punk rock, nonostante
tutto quello che gli aveva dato, aveva allo stesso tempo nutrito la decostruzione
di una delle componenti più importanti della sua vita: l’identità
nera. Dopo essere giunto a questa conclusione, decide di lavorare al documentario,
intervistando altri neri che avevano fatto l'esperienza della scena punk. ALICE
E IN PARADISO Il film. 11 Marzo 1977 A Bologna. Nel corso di alcuni tafferugli nella zona universitaria, un carabiniere uccide lo studente Francesco Lo Russo. Per questa ragione lintera città diventa teatro di violenti scontri tra polizia e giovani che terminano con lintervento di mezzi blindati. Il giorno dopo, con lirruzione dei carabinieri, finisce la breve storia di Radio Alice, lemittente accusata di aver diretto gli scontri. E la prima e (unica) volta, nella storia dellItalia repubblicana, che una testata editoriale viene chiusa manu militari. Due anni appena è durata la vita della più celebre radio libera italiana, due anni che hanno lasciato il segno. Lautore. Guido Chiesa (Torino, 1959)
ha studiato cinema negli Stati Uniti dove ha lavorato come assistente
alla regia di Jim Jarmusch, Amos Poe, Michael Cimino, Nicholas Roeg. Tornato
in Europa, nel 1990 ha diretto il suo primo lungometraggio, Il Caso
Martello, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia con La
Grolla doro per il miglior film desordio. Il suo secondo
film Babylon, ha vinto il premio Fipresci al Torino Film Festival.
Ha realizzato alcuni tra i più importanti documentari storici italiani
tra cui: Partigiani, sulla memoria e il significato della
Resistenza in Italia; Nascita di una Democrazia, sulla redazione
della Costituzione Italiana. Nel 2000 con Il Partigiano Johnny
partecipa alla Mostra dArte Cinematografica di Venezia. Il film. Dalla stazione dei treni di Costitution, nel centro di Buenos Aires, ogni notte parte il treno fantasma. E il convoglio dei raccoglitori di cartone che ogni giorno, dalle cinque di pomeriggio alle tre della mattina, si riversano nella capitale in cerca di carta, per raccoglierla e rivenderla. E uno degli effetti della crisi economica. Il Fondo Monetario Internazionale ha sempre considerato lArgentina il suo allievo modello. Ha continuato per anni a prestare denaro ai suoi governi contribuendo ad aumentare il debito estero del paese. LArgentina è oggi lesempio più catastrofico dellintervento del F.M.I. nelleconomia di una nazione. Lautore. Stefano Mordini (Firenze,1968) inizia dal 1990 a collaborare con alcune società di produzione, prima in qualità di produttore esecutivo, poi di regista ma costante è il suo impegno nellambito del documentario. I suoi lavori ottengono diversi riconoscimenti nei principali festivals nazionali ed internazionali. Nel 1999 ha prodotto Faber, diretto da B. Bigoni, e Gladiatori - Reportage sul Cinema Hard italiano di Maria Martinelli. In veste di regista ha diretto Paz 77 sulla figura del disegnatore Andrea Pazienza, e Arbitri entrambi presentati al Torino Film Festival dello scorso anno. LALTRO
IERI
Il film. LAutrice. Gabriella Romano è nata
a Torino nel 1960. Ha lavorato come giornalista per giornali ed emittenti
radiofoniche. Dal 1987 vive a Londra dove lavora nel campo della produzione,
ricerca e regia televisiva, collaborando per numerose emittenti e compagnie
di produzione inglesi, italiane, statunitensi e canadesi, tra cui la RAI,
la BBC, NVC. AMERICAN
EUNUCHS di Gian Claudio Guiducci e Franco Sacchi Film Il documentario ci rivela il surreale, bizzarro e allo stesso tempo tragico mondo degli eunuchi nell’America contemporanea. Ogni anno negli Stati Uniti centinaia di uomini decidono di farsi castrare, reinventando la propria sessualità per ragioni diverse dal cambio di sesso. Chi sono? Quali sono le loro motivazioni? È legale? È giusto concedere loro il diritto di scegliere liberamente un’operazione così drastica e irreversibile? Per rispondere a queste domande American Eunuchs presenta vari personaggi chiave. Regia Franco Sacchi è nato
a Chingola, Zambia, nel 1965. Dopo essersi laureato in Scienze Politiche
all’università di Bologna si è trasferito negli Stati
Uniti. A Boston ha conseguito un Master in Scienza delle Comunicazioni
e Produzione Televisiva, specializzandosi nella produzione di documentari.
Per diversi anni ha lavorato come istruttore e consulente per Avid Technology,
un’azienda leader nel settore del montaggio digitale non lineare.
Oggi vive a Boston e lavora come montatore/cameraman e producer freelance.
Gian Claudio Guiducci è nato a Trieste nel 1965. Laureato in Scienze
Politiche all’università di Trieste con una tesi sul programma
televisivo di Raitre Blob, di tutto di più, ha fatto il giocatore
professionista di pallacanestro in numerose squadre italiane e in seguito
ha iniziato a praticare il paracadutismo sportivo. Questa scelta lo ha
portato a trasferirsi in Florida alla fine del ’96. Tre anni più
tardi ha deciso di rincorrere un vecchio sogno, il cinema, iscrivendosi
all’università Full Sail in Florida dove si è laureato
in Produzione Film e Video nel dicembre 2000. Il film. Un incontro ambito ed avvenuto
a Roma nella Primavera del 1993 è lo spazio temporale durante il
quale è stato realizzato il film. ANTONIO
RUJU. STORIA DI UN ANARCHICO SARDO Il film. Il film racconta la vita di
Antonio Ruju dall'estremo della poverta' della Sardegna d'inizio secolo,
alla lotta contro il fascismo, fino alla totale adesione all'ideale anarchico.
Una vita intessuta di straordinari episodi sempre dominati dall'insofferenza
per la sopraffazione. Tratto dal libro di memorie di Antonio Ruju "Vita
di un anarchico sardo". Lautore. Roberto Nanni (Bologna, 1960), cineasta, ha collaborato con il gruppo Tuxedomoon e, in particolare, con Steven Brown, con il quale nel 1989 ha realizzato Greenhouse Effect. Brown reads John Keats e nel 1996 Piccoli ostinati. Insieme al regista Giuseppe Baresi nel 1989 ha realizzato Fluxus e Milano Poesia prodotto da Silo. Con Lamore vincitore nel 1993 ha vinto il premio del pubblico al Torinofilmfestival, nel 2001 ha realizzato un diario della Sacher Antonio Ruju - vita di un anarchico sardo.Vive e lavora a Roma. Lautore. Roberto Nanni (Bologna, 1960), cineasta, ha collaborato con il gruppo Tuxedomoon e, in particolare, con Steven Brown, con il quale nel 1989 ha realizzato Greenhouse Effect. Brown reads John Keats e nel 1996 Piccoli ostinati. Insieme al regista Giuseppe Baresi nel 1989 ha realizzato Fluxus, Milano Poesia prodotto da Silo. Con Lamore vincitore nel 1993 ha vinto il premio del pubblico al Torinofilmfestival, nel 2001 ha realizzato un diario della Sacher Antonio Ruju - vita di un anarchico sardo.Vive e lavora a Roma. ARCO
DI TRAVERTINO Il film. Il 6 febbraio 2000 il questore di Roma ordina contemporaneamente lo sgombero di cinque campi nomadi in citta'. Nel campo nomadi Arco di Travertino la resistenza impedisce lo sgomebero. Lautrice. Candida nasce dall'incontro di una decina tra giovani autric, registi, tecniche, appassionati e appassionate ricercatrici delle potenzialita' ancora inespresse del linguaggio televisivo. "Nel 1999 l'emittente romana Teleambiente mette a nostra disposizione uno spazio di un'ora a settimana che occupiamo con un programma contenitore spregiudicatamente generalista per nove settimane". Nel 2000 a Roma (quartieri di Torre Maura e Torre Spaccata) vede la luce un laboratorio di videomaking dedicato ai giovani del quartiere: nasce Torre Maura Tv, la prima di una lunga serie di televisioni di quartiere. Nel 2001, incollaborazione con Indymedia, produce il film "Rebel Colours - Praha 2000". L'ARSENALE
DI PIPPO di Francesco Cabras e Alberto Molinari Film Ritratto del regista Pippo Delbono. Delbono lavora con emarginati, vagabondi, handicappati ed extracomunitari con cui ha creato una sorta di comunità artistica itinerante. E' dichiaratamente sieropositivo, spesso molto apprezzato dalla critica ma talvolta tacciato di utilizzare in modo strumentale i suoi collaboratori. Il tentativo degli autori è di restituire uno sguardo laico su alcuni aspetti del lavoro e della personalità di Delbono. Il documentario è stato girato interamente nell'Arsenale di Venezia di cui è sottolineata l'eccezionale atmosfera estraniante e metafisica, unica al mondo. Regia Francesco Cabras ha un trascorso
da giornalista e fotografo di reportagès geografici, sociali e
musicali. Ha passato molto tempo tra l'Asia e l'Italia lavorando anche
come guida e insegnante; è laureato in psicologia. È autore
di testi di canzoni, racconti e guidebooks. Saltuariamente si diletta
come attore. Alberto Molinari ha esordito come attore in Volevamo essere
gli U2 ed è attivo nel cinema, teatro e televisione anche come
speaker. Ideatore e realizzatore di spettacoli, eventi e rassegne è
stato fondatore e direttore artistico del Locale di Roma. È autore
di temi e commenti musicali. ASUROT Il film Naiwa, Nawal e Siham, tre vedove Palestinesi, vivono con i loro 11 figli in una casa a Shuhada Street, Hebron. La loro casa si trova al confine, la facciata è sotto loccupazione israeliana e la parte posteriore è sotto lautorità palestinese. Le tre donne, intrappolate nel mezzo, vivono in modo difficoltoso una situazione perversa: loccupazione diventa unabitudine, lassurdo diventa un dato di fatto. AZIONE
E' USCIRE DALLA SOLITUDINE
di Stefano Grossi Film Un percorso tematico attraverso trentatre parole-chiave (da "azione" a "sinistra", da "utopia" a "libertà") tratte dai libri di Luigi Pintor Servabo, La signora Kirchgessner, Il nespolo e I luoghi del delitto. Un incontro risultante da un'intervista fatta nel 2001, la testimonianza di un pensiero sempre vigile, critico e "mancino", proiettato oltre il presente. Regia 37 anni, si è laureato in Storia del Pensiero Scientifico nell'età moderna all'Università di Genova. Dal 1996 collabora con la cattedra di Filmologia dell'Università di Genova. Autore di numerose pubblicazioni su vari aspetti e protagonisti del mondo del cinema, ha realizzato il suo primo documentario nel 1991, Savannakhet, grazie ad un finanziamento vinto al Filmaker Festival di Milano. BABES
IN TOYLAND di Ry Russo-Young e Clara Latham Film Su un prato verde, vicino ad un segnale di stop rosso brillante, due ragazze vestite di bianco e rosa si sbronzano in mezzo al traffico sotto lo sguardo dei passanti. Babes in Toyland è una satira giocosa e violenta, in cui un bel giorno di primavera si trasforma in un incubo di sangue. Regia Ry Russo-Young (1981) è una regista e video artista che vive a New York. Ha scritto, prodotto e diretto diversi cortometraggi e documentari, tra cui Kids On the Road (2000). Recentemente si è laureata presso l’Oberlin College, dove ha studiato Arti Visive e Cinema. Nel 2002 ha scritto e prodotto un one woman show multimediale, A Middle Ground. Al momento sta lavorando ad un lungometraggio. Clara Latham è un’artista e compositrice interessata all’interazione tra musica, teatro e video. Il suo film più recente Go Inside usa una telecamera di sorveglianza per documentare la perdità d’identità di un personaggio. Come musicista si è esibita in tutti gli USA con il gruppo sperimentale The Gongs. BANDIERA
ROSSA E BORSA NERA Il film Roma 1944: Gloria ha tredici
anni e scrive il suo diario di guerra raccontantando dell'occupazione
nazista e della fame. Ma il suo sguardo di bambina si sofferma sugli eventi
della vita quotidiana: i genitori impegnati nella Resistenza e la ricerca
del cibo nei vicoli dove prospera la borsa nera. L'autore. Andrea Molaioli (Roma, 1967), ha iniziato a lavorare come assistente ed aiuto regia nel 1988. Ha collaborato con molti registi italiani tra i quali Nanni Moretti, Mimmo Calopresti e Mrco Risi. Regista dello speciale televisivo "Diario d'Aprile" sul film "Aprile" di Nanni Moretti e del documentario sul backstage della serie televisiva "La vita che verra'". BASEADO
EM ESTORIAS REAIS (BASATO SU UNA STORIA VERA) di Gustavo
Moraes Film Brasile, 1972, un gruppo di resistenza organizza una rapina in banca per supportare la causa. Regia Ha conseguito un master in Fine Arts alla Columbia University. Dal 1996 lavora nell'ambito di cortometraggi e spot pubblicitari sia in Brasile che negli Stati Uniti. E' corrispondente estero per la Revista de Cinema in Brasile. E' attualmente impegnato nella post-produzione del documentario Ginca-Capoeira. BAZAR Il film Il documentario presenta la realta' di uno dei luoghi piu importanti della vecchia societa' islamica, il bazar, fulcro della civilta' orientale, polso della vita sociale, palestra per scambio di idee e mercanzie in un paese come l'Iran, in bilico tra il tentativo di affermare un legame con le fluttuazioni del gusto occidentale e la volonta' di salvaguardare con rigidita' il proprio credo religioso e le proprie peculiarita' nazionalistiche. Nei bazar, odori, profumi, suoni, contatti si mescolano: tutti i venditori sono uomini e solo a loro e' permesso di recarsi nelle moschee all'interno dei bazar, per pregare. Il bazar rappresenta una citta' nella citta' dove al vivere sociale ed economico, si mescola fortemente la religione islamica esternata anche tramite un abbigliamento particolare e un insieme di atteggiamenti ricchi di simbologie, le cui radici si perdono in un lontano passato. L'autrice. Laureata in Discipline Arte, Musica e spettacolo, aiuto regia in "Come un lampo", ha collaborato con la Fandango, la Joy Group e la Sae. Ha diretto "My life", "Para mi corazon", "Cornice di 12 cortometraggi", "Piccola avventura in una realta' sospesa" prodotto dalla Nuct. Vive a Roma.EL BOLA Il film. Pellet è un dodicenne che vive in una realtà fatta di sordida violenza che lo porta a vergognarsi della sua vita familiare e ad isolarsi in classe. La storia è incentrata sul cambiamento che porta nella sua vita larrivo in classe di un nuovo ragazzo con cui diventa inseparabile. Lautore. Nato nel 1966 a Madrid è stato attore scrittore e regista di numerosi
film come; CARNE DA MACELLO Il film Cosa cè dietro ad un innocente hamburger? In
nome del profitto e della velocizzazione della produzione, allevamenti,
industrie della carne e fast food violano i diritti dei consumatori e
dei lavoratori, aggirando le più elementari norme igieniche e di
sicurezza. Regia Maria Martinelli inizia il suo percorso artistico come videomaker nel 1983, realizzando cortometraggi e documentari presentati e spesso premiati in alcuni dei più importanti festival specializzati tra cui Oberhausen, Amburgo, Lisbona, Tokio, Venezia, Montpellier, Montbeliard, Torino, Bellaria. Nel 2001 con Amorestremo dirige il suo primo lungometraggio. In seguito conduce la regia delle fiction del format Donne in onda su RAI2, ideato dalla giornalista Luisella Costamagna. Attualmente sta lavorando alla preparazione del lungometraggio tratto dal romanzo di Carlo Lucarelli Laura di Rimini pubblicato da Einaudi. LA
CASBAH D'ALGERI
di Nasser-Eddine Benalia Film La Casbah d'Algeri è iscritta alla lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità del comitato dell'Unesco (16ma sessione, dicembre 92). La Casbah conta 1700 abitazioni e 80000 abitanti. In che stato si trova la Casbah oggi? Come resiste alle catastrofi naturali che colpiscono l'Algeria? Due associazioni (Salviamo la casbah, Associazione Casbau) tentano di salvare la Casbah, malgrado la scarsità di aiuti e il disinteresse politico Attraverso interviste ai suoi abitanti e ai restauratori, questo film penetra nel labirinto dei vicoli, navigando fra passato e presente, tra memoria e nostalgia. Regia 1994: Dans l'enfer du Bibliophile, cortometraggio. 2002: Cinéma arabe, état de lieux , documentario. 2003: Zdag-Zdag a Mesnilmuche, 117', film musicale in forma di videoclip (concerti, improvvisazioni musicali in un bar cosmopolita di Parigi). CHI NON RISCHIA NON BEVE CHAMPAGNEdi Enrica Colusso Italia, 2002, Betacam, 90, col. e.colusso@btinternet.com Il film. Storie di giovani donne che lasciano, o sognano di lasciare, lUcraina per cercare fortuna in Occidente. Qualcuna cerca un marito, altre credono alla promessa di un lavoro serio, altre ancora sono disposte a tutto perché, come recita un vecchio proverbio russo, chi non rischia non beve champagne. Ma il sogno dellOccidente il più delle volte si rivela un incubo: Anja finisce in un bordello polacco, Natasha adesca ragazze che convince a diventare modelle della sua improbabile agenzia, Irina ha speso tutti i suoi soldi per un visto di quindici giorni in Italia. Lautrice. Nata a Roma, Enrica Colusso ha studiato regia di documentari a Parigi (Varan, Atelier de Realisation Cinematographique) e a Londra (National Film and Television School) città dove risiede attualmente. Ha realizzato numerosi documentari fra i quali Fine Pena Mai che è stato proiettato nei maggiori Festival Internazionali, ha vinto numerosi premi ed è stato trasmesso dalla RAI e dalla CBS. Recentemente ha diretto diversi episodi di una serie di documentari girati in Toscana e prodotti da Crimsoms Film per channel 4. Dal 1994 insegna Antropologia visuale alluniversità di Trombo (Norvegia). CICCIO COLONNA di Syusy
Blady Film Il barista di Pegognaga, un paesino della bassa padana, per uno scherzo stupido tra amici, rimane incastrato fra due colonne. Si prova a disincastrarlo ma non ci si riesce. Ciccio dovrà rimanere lì in mezzo per un bel po’. Regia Maurizia Giusti in arte Syusy
Blady, ha lavorato con la TV come personaggio ma soprattutto come autrice
di molte trasmissioni televisive innovative. Da 10 anni è autrice
e regista della serie di trasmissioni Turisti per Caso, trasmissione tutta
girata con telecamerine digitali, e da 3 anni di Velisti per Caso. Ha
partecipato come attrice all’ultimo film di Fellini La voce della
luna. CINEGIORNALE LIBERO ZA
Il film. In occasione del centenario della nascita di Zavattini (1902) e stato realizzato un cinegiornale libero tutto dedicato a lui, come una breve monografia sulla sua vita. Uno Zavattini che pone il tema della pace e della Guerra al centro della riflessione degli esseri umani, nella prospettiva che al pensiero dominante di pochi si opponga il pensiero democratico di tutti, anche attraverso luso cosciente del linguaggio filmico. Lautore. Ansano Giannarelli, regista,
dirige cortometraggi, mediometraggi, trasmissioni per la tv, lungometraggi
(Sierra Maestra, Non ho tempo). Ne La follia
di Zavattini ha documentato le riprese de La veritàaaa.
E presidente dellArchivio Audiovisivo del Movimento Operaio
e Democratico. COME
FOSSILI CRISTALLIZZATI NEL TEMPO Il film. La più grande e impressionante area industriale tessile in Italia è ora una sbalorditiva concentrazione di edifici vuoti e strutture industriali abbandonate. Sfuggite in modo fortuito alla demolizione, evitate dal recente sviluppo urbano e rimosse dalla memoria collettiva, questi relitti architettonici sono parte del paesaggio, come fossili cristallizzati nel tempo. Architettura e ricordi per un tentativo di trovare una soluzione tra cancellare le tracce del passato e mantenere vivi gli sforzi della generazione che impegnò la propria vita per un futuro migliore attraverso il lavoro Lautore. Luca Pastore (Torino, 1961) ha fondato nel 1983 la casa di produzione Legovideo. Con il suo socio Alessandro Cocito ha realizzato numerosi contributi che uniscono videoarte e televisione, soprattutto per RAI 3. Critico musicale per Il Manifesto dal 1994 al 1997, lui stesso musicista (suona con i FLUXUS) realizza sonorizzazioni e colonne sonore. Ha curato la regia di numerosi documentari, videomagazine e corti per la tv, oltre ad alcune installazioni videoartistiche per vari enti musicali THE
COMPETION (KONKURS) di Maciej Adamek Film La storia narra di alcune ragazze dai sei agli undici anni che prendono parte ad un concorso di bellezza per bambine - Mini Miss Poland. Il film mostra i loro sogni che solitamente coincidono con la voglia di un successo rapido e facile. Vincere il concorso di bellezza significa mettere il primo tassello per la carriera di modella o attrice. Una delle ragazze dice persino, che se non riuscirà ad essere una modella o una attrice, vorrebbe ritirarsi, perché i pensionati ottengono i soldi per non fare niente. Regia Nato nel 1968 in Gdansk. Ha studiato Letteratura polacca all'università di Gdansk e regia alla scuola Polish National Film, Television and Theatre in Lódz. Fa parte dell'European Film Academy. AL
CONFINE TRA IL MISSOURI E LA GARBATELLA Il film. La ricerca di un dialogo attraverso il racconto tra due generazioni. Lautrice. Carola Spadoni (Roma) ha studiato
cinema al Brooklyn College di New York. Dal 1993 ha partecipato a numerosi
Festival internazionali. Nel 1996 fonda la New York Open Cine, un'associazione
culturale che organizza proiezioni gratis di films classici e b-movies
italiani. Dal 1992 ha realizzato un film, due documentari, sei cortometraggi
e due viduoclip. Nel novembre '98 tiene una lecture su "Dai cortometraggi
al primo lungo, esplorazioni nella fiction" alla New York University. UN
CUENTO DE BOXEO Il film. Un viaggio con il cubano Teofilo
Stevenson, il piu' grande pugile dilettante di tutti i tempi che dal 1972
al 1980 e' riuscito nell'impresa unica di vincere per tre volte la medaglia
d'oro olimpica dei pesi massimi. Il suo ritratto tra presente e passato:
l'amore per la sua terra e per il suo popolo, il ricordo della rivoluzione
e l'incontro con Muhammed Ali che non venne mai disputata. Lautore. Alessandro Angelini (Roma, 1971) ha lavorato come fotoreporter freelance per diverse agenzie di stampa prima di iniziare la carriera di assistente alla regia e aiuto regia. Con "Ragazzi del Ghana" ha vinto la prima edizione del concorso DOC al Torino Film Festival 2000. CUORE
CAPOVOLTO di Francesca Marconi e Anna Joy Sacco Film Francesca e il suo quotidiano tra il dormitorio di viale Ortles e le mense pubbliche di Milano: un viaggio nella vita e nei prodigi di una donna che si racconta tra risa, tragedie, sogni e realtà. Un'indagine sul disagio, vista attraverso i gesti, le parole e i desideri di Francesca per uscire dagli stereotipi moralistici su chi vive senza fissa dimora. Regia Francesca Marconi realizza i suoi studi tra l'Accademia di Belle Arti, la scuola d'arte drammatica Paolo Grassi e la Scuola Civica di cinema di Milano. Regista di spettacoli teatrali e installazioni realizza diversi documentari e video tra cui La città e gli occhi (2001), Il salto dei pesci (2003) e Nina senza storie (2003). Collabora con My own private world per realizzare ritratti e documentazioni etnografiche tra Italia e Sud America. Anna Joy Sacco nasce a Roma dove si forma come musicista e cantante, realizza un cd musicale e partecipa a numerose tournè in Italia e all'Estero. Ha pubblicato diversi articoli sui barboni e sulle arti di strada e lavora nelle scuole come sostegno ai bambini con handicap. DEATH
SQUADRONS - GLI SQUADRONI DELLA MORTE
di Marie-Monique Robin Film I generali sudamericani responsabili dei regimi di terrore degli anni ‘70 e ‘80 e coinvolti nell’organizzazione segreta sovranazionale Operazione Condor, creata per sterminare gli oppositori politici nei loro paesi e all’estero, rivelano per la prima volta, di fronte alla macchina da presa, talvolta nascosta, di essere stati addestrati dall’esercito francese. Sebbene di queste pratiche esista scarsa documentazione filmica, il film La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo ha raccontato i metodi usati dai francesi negli interrogatori, tanto realisticamente da essere usato più tardi come strumento di addestramento per i militari argentini. Gli Squadroni della Morte mostra come, durante gli anni ‘60, i francesi addestrarono gli ufficiali statunitensi, a Fort Bragg, mostrando le tecniche repressive che furono più tardi usate per la guerra in Vietnam. Regia Marie-Monique Robin si è laureata in Scienze Politiche all’università di Saarbrücken, ha conseguito un diploma all’Università di giornalismo di Strasburgo. È stata giornalista e autrice di documentari per l’agenzia Capa (Chabalier & Associates Press Agency) dal 1989 al 1999 e per l’agenzia Point du jour dal 1999 al 2001. Ora lavora come autrice indipendente. Ha, inoltre, scritto articoli per «Libération», «Le Matin», «Figaro Magazine», «Die Zeit». Ha scritto e diretto documentari in Europa, Asia, Africa, Sud e Nord America e Medio Oriente. 18
QUADRI DELLA VITA DI UNA RAGAZZA DELLA FABBRICA DI CONSERVE di
Ágnes Kocsis Film Krisztina Szabò ha 27 anni ed è una lavoratrice della fabbrica di conserve. Desidera una vita diversa, o che almeno una volta, accada qualcosa di veramente grande. Per questo fa tutto il possibile: partecipa alla lotteria, colleziona punti-premio e tutto ciò che permette di vincere. Spesso canticchia la sua canzone preferita. Regia Ágnes Kocsis è nata a Budapest nel 1971. Si è Laureata presso l’Università Lorand Eötvös di Budapest in Lingua e letteratura Polacco, Teoria del cinema ed Estetica. Studia all'Accademia di Teatro e Cinema di Budapest, frequentando il quarto anno del corso di regia cinematografica e televisiva. Nel 2003 ha svolto per due semestri uno stage di regia e sceneggiatura alla Scuola Nazionale di Cinema a Roma. DISCHARGE:
PERCEZIONI NELL’INDIA POST-ATOMICA di Daniele Ottobre Film Un miliardo di persone disseminate su un territorio talmente esteso, da favorire diversità nette tra gli Stati che lo compongono. Discharge è la parola che spesso appariva sui quotidiani alla vigilia degli esperimenti atomici che avrebbero consacrato l’India nuova potenza nucleare. Girato tra Delhi e Bombay, la descrizione del paese è lasciata alle pure immagini. Regia Dopo aver frequentato stage formativi in vari studios all’estero, Daniele Ottobre intraprende la strada del produttore indipendente creando il centro di produzione DOC (Daniele Ottobre Comunicazione). I suoi lavori sono documentari, principalmente destinati ai mercati stranieri, reportage e videoart. DOGTOWN
AND Z-BOYS
di Stacy Peralta Il film. Dogtown era il nome di una zona tra Santa Monica e Venice, che negli anni 70 appariva malfamata e fatiscente. Qui nacque, per opera di Jeff Ho, Skip Engblom e Craig Stecyk, lo Zephir Skating Team. I tre erano proprietari di un negozio per surfisti, diventato ben presto la meta di molti teen-agers, che vi trascorrevano le giornate per non restare a casa. I ragazzini iniziarono presto ad andare sugli Skateboard, sfruttando come piste le strade di Dogtown, i cortili delle scuole e le piscine abbandonate. Lo Zephir Skating Team partecipò a numerose competizioni diventando famoso per il suo stile funambolico e innovativo. Il Documentario ricostruisce, attraverso fotografie, materiali di repertorio e interviste, la straordinaria avventura dello Skateboard e del Dogtown-Style. Lautore. Stacy Peralta è nato nel 1957 e ha iniziato ad andare sullo Skateboard alletà di 5 anni. Ben presto è diventato un professionista partecipando a competizioni internazionali e venendo riconosciuto come uno dei padri fondatori dello Skateboard moderno. Dopo aver partecipato a molti film sullo Skateboard e aver lavorato come regista della seconda unità in numerose produzioni, Peralta ha fondato la squadra Powell Peraltas Bones Brigade. Nel 1984, insieme con Craig Stecyk, ha prodotto The Bones Brigade Video Show. Nel 1991 ha lasciato la Powell Peralta per dirigere e produrre trasmissioni e serie televisive dedicate a questo sport. Insieme con Agi Orsi sta adesso lavorando a un film sul Surf. DOICHLANDA
di Giuseppe Gagliardi Film Il viaggio musicale di una band etno-rock nei ristoranti calabresi in Germania. Un viaggio che racconta, attraverso le facce degli emigranti, i cambiamenti, le trasformazioni e le contraddizioni di una dinamica culturale di estremo interesse. Doichlanda è il modo in cui gli emigrati calabresi usano chiamare la Germania e indica anche un luogo che offre nuove possibilità di lavoro. Regia Giuseppe Gagliardi (Cosenza, 1977) vive a Roma dove ha conseguito la laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Facoltà di Lettere de La Sapienza. Nel 1999 frequenta il bimestre propedeutico alla Scuola Nazionale di Cinema. Attualmente sta preparando il suo primo lungometraggio. DO
I LOVE YOU? di Lisa Gornick Film Quando l'amore passa in secondo
piano c'è la tendenza a mettere tutto in discussione, persino la
vita. Do I love you? è una pellicola per le persone che amano porre
interrogativi. Apparentemente questo film parla di lesbiche, rendendo
manifesta la loro vita reale. Regia La formazione di Lisa Gornick inizia come attrice e interprete di stand up comedy. Successivamente alla scrittura di due spettacoli, decide di iniziare ad utilizzare la pellicola come nuovo mezzo espressivo. Sono seguiti diversi corti: My Primary Lover Never Hollywood Kissed Me realizzato nel 1999, uno spettacolo sulla ciclicità degli abusi all'interno delle relazioni;The 12 Steps of Starting up a Religion del 2000, una videoistallazione su come iniziare a creare il proprio sistema di credenze, e A graphic love story del 2002 una video istallazione con l'obiettivo di realizzare un film erotico Hollywoodiano il più semplicemente possibile. Do I love you? è il suo primo lungometraggio. DOVEVANO
ALMENO FARE LA ROTAZIONE di Luca Pastore Film Il film è la cronaca di un anno e mezzo di stato di crisi del gruppo Fiat, raccontata attraverso brevi stralci di manifestazioni, voci radiofoniche, interviste alle porte di Mirafiori, vecchie Duna e Panda parcheggiate, cameracar per le strade di Torino, materiali di repertorio. Per un torinese, abituato a considerare la Fiat come qualcosa di scontato, è difficile orientarsi fra i paurosi scricchiolii che tutti sentiamo distintamente provenire dal Pilastro e il superficiale ottimismo trionfalistico, al quale siamo oramai abituati, che cerca di coprirli: l’atteggiamento più frequente è la rimozione, nell’attesa di sentirci più attrezzati ad immaginare un futuro diverso da quello di ‘città industriale’. Regia Luca Pastore (Torino 1961) nell’83 ha fondato la casa di produzione Legovideo. Con il suo socio Alessandro Cocito (Cocito&Pastore) ha realizzato numerosi contributi in bilico fra videoarte e televisione, soprattutto per Raitre. Critico musicale per Il manifesto, dal ’94 al ’97, suona nel gruppo punknoise Fluxus e realizza sonorizzazioni e colonne sonore. Ha curato la regia di numerosi documentari, clip musicali, filmati per enti e istituzioni, film pubblicitari, videomagazine e corti per la TV, oltre ad alcune installazioni videoartistiche per vari enti museali. ENZIMA
ROSSO Il film Nascoste nei gesti che ogni giorno riproducono le funzioni dell'organismo di una fabbrica, sono rimaste le tracce di una memoria interrotta. 1954: le fabbriche ceramiche di Civita Castellana si fermarono per uno scioperodi settimane. Le energie della forza operaia non impegnate nella produzione si riorganizzarono in una iniziativa spontanea. Furono costruite nuove fabbriche, che presero la forma di un azionariato operaio. Gli autori Claudio Feliziani (Roma - 1966),
nel 1985 inizia gli studi filosofici, in seguito vive per quattro anni
in una casa occupata a Primavalle, periferia romana. Per dodici anni fa
il muratore e nel 1996 apre un cineclub a Civita Castellana (VT). Fino
al 2000 collabora con il Festival del Cortometraggio di Siena per il quale
ha l'occasione di andare a trovare, nel 1998, il suo gemello d'oltrecortina. L'ESPLOSIONE
di Giovanni Piperno Film Danilo Coppe è un uomo d’azione: è il massimo esperto di demolizioni con dinamite in Italia. Un giorno gli propongono l’abbattimento di otto palazzoni costruiti abusivamente in riva al mare: le cosiddette torri del Villaggio Coppola, il simbolo del peggior ecomostro d’Europa. Un intero paese per le vacanze, costruito sui terreni del demanio statale dagli anni ‘60 agli anni ‘90 in spregio a qualsiasi legge sul paesaggio, dove perfino la scuola e la caserma dei carabinieri sono abusive. Una storia infinita di procedimenti penali e di distruzione del territorio, di collusioni camorristiche e di complicità politiche. Regia Giovanni Piperno (Roma, 1964) dopo il corso triennale di fotografia all’Istituto Europeo di Design, ha seguito un seminario di fotografia con Leonard Freed dell’agenzia Magnum e ha lavorato come fotografo, per un anno, per alcuni quotidiani italiani. Dal 1987 ha lavorato in qualità di fotografo di scena, aiuto e assistente operatore in film e spot pubblicitari di registi importanti. Nel 1992 ha cominciato a co-produrre e co-dirigere video e documentari con Laura Muscardin. Nel 1997 ha abbandonato definitivamente il lavoro d’assistente operatore per dirigere documentari e filmati principalmente per programmi RAI. ESTATE
ROMANA Il film Salvatore e' uno scenografo napoletano piuttosto pigro e svogliato, che vive serenamente in un bell'appartamento di piazza Vittorio a Roma. Lo aiuta una giovane assistente, Monica, separata con una piccola bambina che faticosamente cerca di crescere nonostante le liti e i continui tentativi della suocera di portargliela via. Pressato dal regista giunto all'ultimo stadio di sopportazione, Salvatore deve ultimare le scene di uno spettacolo di "teatro danza" ispirato liberamente a "Guerre Stellari".Cosi mentre Monica finisce alcuni pianeti, lui lentamente ritocca un enorme mappamondo, che ha invaso gran parte del suo studio. L'autore. Matteo Garrone e' nato a Roma il 15 ottobre del 1968. Diplomato al liceo artistico nel 1968, lavora per alcuni anni come aiuto operatore per poi dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Nel 1996 vince il Sacher festival con "Silhouette". L'anno seguente realizza il suo primo lungometraggio "Terra di mezzo". Lo stesso anno gira un documentario sul pentecostalismo ambientato a New york intitolato "Bienvenido Espirito Santo". Nel 1998 firma insieme a Massimo Gaudioso e Fabio Nunziata la coregia di "Un caso di forza maggiore", e realizza a Napoli un documentario intitolato "Oreste Pipolo fotografo". Sempre nel 1998 realizza "Ospiti" premiato alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia. Estate Romana, realizzato nel 2000, e' il suo terzo lungometraggio. IL
FANTASTICO DESTINO DI CANDY Il film. Un documentario sulle discariche non rappresenta in sé una denuncia. La concretezza silenziosa delle immagini non basta. E necessario suscitare un emozione per generare una consapevolezza, creare il sentimento delloggetto. Da questa scelta del narrare e nata Candy e il suo favoloso destino. Candy è ovviamente una lavatrice. Il documentario fa parte di un lungometraggio SALE, composto da 13 cortometraggi, progetto ideato da Edoardo Winspeare, della Saietta film, promosso e finanziato dalla provincia di Lecce. Lautore. FEMMINILE Il film. Chiuse in una stanza di pochi
metri quadrati, quattro detenute e due esterne ballano, si raccontano,
sognano e dimenticano per poche ore il luogo in cui si trovano. Si percepisce
subito il feeling nato tra le ragazze, quelle "interne" e quelle
"esterne". C'e' una sorta di complicità e di confidenza,
addirittura giocosità. E poi in pochi minuti si entra nel vissuto
anche drammatico delle protagoniste che con poche battute e con qualche
skech FIATAMLET
di Armando Ceste Film All’alba di venerdì 24 gennaio 2003 moriva l’avvocato Giovanni Agnelli. Questa morte ci libera dal rapporto odio-amore con il padrone per antonomasia, con la personificazione del capitale: con Agnelli finisce davvero il fordismo, il torinesismo gramsciano della classe operaia. Proprio da qui nasce l’idea di una messa in scena teatrale che, prendendo spunto dall’Amleto di Shakespeare, racconti la fine di un’epoca, ma anche il funerale dell’industria automobilistica e della Fiat, la fine di un modello di lavoro, di produzione di una classe operaia come motore, per più di un secolo, della storia di questa città Regia Armando Ceste (Torino, 1942),
dopo alcune esperienze di cinema underground (il suo primo cortometraggio,
La lezione, è stato presentato al Festival del Cinema Indipendente
Italiano nel 1969 a Torino), all’inizio degli anni ‘70 è
tra i fondatori del Collettivo Cinema Militante di Torino. Nel corso degli
ultimi anni ha realizzato numerosi lavori, alcuni dei quali in collaborazione
con l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di
Roma. È stato direttore artistico del Valsusa Filmfest, festival
cinematografico sui temi della memoria storica e della difesa dell’ambiente.
FINE
AMORE MAI Il film Storie di "affettivita'" nel carcere milanese di San Vittore, tra ironia, comicita', consapevolezza, vulnerabilita' e confessioni. L'arrivo di nuovi detenuti, i ricordi della vita esterna, i rapporti con l'altro e l'altra, l'amore, il matrimonio. Gli autori Gruppo audiovisivo del carcere
San Vittore. THE
FOURTH WORLD WAR (LA QUARTA QUERRA MONDIALE) di BignoiseFilm Film La Quarta Guerra Mondiale cerca di tessere le immagini e le voci della guerra che sta accadendo intorno a noi, dalle prime linee delle lotte in Messico, Argentina, Sudafrica, Palestina, Corea, al fronte settentrionale da Seattle a Genova, passando per la Guerra del Terrore di New York e Iraq. Prodotto di oltre due anni di riprese, la Quarta Guerra Mondiale, con la voce narrante di Michael Franti degli Spearhead, è una storia radicale di speranza e connessione umana di fronte ad una guerra che distrugge e frammenta la nostra stessa umanità. Regia Big Noise Tactical è
un colletivo no-profit di soggetti e soggette che lavorano sui media in
tutto il mondo: il loro lavoro è dedicato alla circolazione di
immagini rivoluzionarie. FUCK
YOU ALL. FANCULO A TUTTI Il film. Ritratto di Glen. E. Friedman,
considerato oggi uno dei maggiori fotografi americani delle ultime generazioni.
Friedman inizia prestissimo la sua attivita' fotografando, a meta' anni
'70, i giovani skaters della scena californiana, documentando gli albori
dello skate, in quella Dogtown (West Los Angeles) presto divenuta celebre
come il fulcro piu' radicale della scena e dell'evoluzione dello skate. Gli autori. Fluid Video Crew e' un collettivo
nato a Roma nel 1995. Ha realizzato circa 50 lavori in video e in pellicola
Super8, dalle news di controinformazione per il circuito dei centri sociali
alle riprese dei concerti, dalle numerose videoinstallazioni ai documentari
sul lavoro nero e minorile e sull'immigrazione, fino ai lavori sull'Albania,
sulle bande giovanili e sugli spazi metropolitani. GEU
JIP AP/INVISIBLE LIGHT
di Gina Kim Film Il Film è diviso in due parti, la prima si svolge prevalentemente in interni, indaga l'intimo quotidiano di Gah-in, una donna che ha una relazione con un uomo sposato, Ju; la seconda è incentrata su Do-hee, la moglie di Ju che scopre di essere incinta da un uomo diverso dal marito e tornata in Corea con un tubetto di pillole anti-abortive, cerca di prendere una decisione. Il ritratto aspro di due donne, la solitudine, la necessità di affermare un'identità che forse non si è ancora trovata a partire dalla materia del corpo. Regia Nata a Seoul (Corea) nel 1973, si laurea alla Seoul National University of Fine Arts prima di trasferirsi negli Stati Uniti, a 22 anni. Qui si dedica all'esplorazione del corpo ed alla possibilità di estraniarsene documentando ossessivamente per sei anni la sua vita attraverso dei Video-diari viscerali e intimi. Ottiene diversi premi in tutto il mondo. La commercializzazione del corpo femminile (Ok Man, This is Your World, 1995) e l'isolamento (Morning Becomes Ecletic, 2001) sono i temi delle sue prime opere. Gina Kim-Video Diary, 2002, sul rapporto conflittuale con la madre e Invisible Light, 2003 sono gli ultimi lavori. GIOVANNA Il film. Giovanna è una giovane
operaia tessile che lotta con le sue compagne per la difesa del posto
di lavoro. Il film che ne racconta la storia si ispira a una vicenda realmente
accaduta, e le operaie che ne furono protagoniste rappresentano se stesse.
Lautore. Nasce a Pisa nel 1919. Corrispondente
a Parigi, entra subito negli ambienti cinematografici francesi ed è
assistente di Yves Allégret e di Joris Ivens. GIRAVOLTE
di Carola Spadoni Film Film d’avventura metropolitana in una baracca sotto un ponte, un mercato delle pulci ed un bar notturno. Luoghi che ospitano storie e personaggi al confine con la contemporanea quotidianità di una città, Roma ai nostri giorni. Victor Cavallo, nomade, romano, è il viaggiatore protagonista. Regia Carola Spadoni (Roma) ha studiato cinema al Brooklyn College di New York. Dal 1993 ha partecipato a numerosi Festival internazionali. Nel 1996 fonda la New York Open Cine, un'associazione culturale che organizza proiezioni gratis di film classici e b-movies italiani. Dal 1992 ha realizzato un film, due documentari, sei cortometraggi e due viduoclip. Vincitrice del Premio Giovane Arte Italiana 2003, espone alla 50a Biennale d’Arte di Venezia con l’opera "Dio è morto". GIUSTIZIA
NEL TEMPO DI GUERRA di Fabrizio Lazzaretti Film Settembre 1995, Giacomo Turra, un ragazzo di Padova muore a Cartagena de Indias in Colombia. Il caso viene archiviato come overdose da cocaina, ma prove e autopsia rivelano un’altra storia: Giacomo Turra è stato brutalmente ucciso da cinque poliziotti. La tragedia di Giacomo diventa l’inizio di un viaggio attraverso la Colombia: Alvaro Uribe, l’attuale presidente del paese, in connessione con gruppi paramilitari, promuove un nuovo modello di stato di polizia. La guerra di più di 50 anni fra paramilitari e guerriglia sembra non aver fine. Nel tempo di guerra, come i Colombiani sanno troppo bene, la vita umana è solo il prezzo della vittoria. Regia Nato a Roma nel 1966. Dal 1984 al 1994 ha lavorato come cameraman free-lance in Inghilterra -Stati Uniti- Italia. Dal 1995 ha diretto e prodotto vari documentari in differenti paesi quali Birmania, Tailandia, Vietnam, Siria, Iraq, Iran, Pakistan, Afghanistan. Il suo documentario Jung- in the land of the Mujaheddin co-diretto con Alberto Vendemmiati ha vinto diversi premi internazionali incluso il Silver Wolf all’ IDFA (International Documentary Festival Amsterdam) 2000. Ha diretto 16 puntate della serie Report di RAI3 con Milena Gabanelli. Fra il 2001 e il 2003 ha diretto Afghanistan 1380, Socialmente Pericolosi. Attualmente sta lavorando a due progetti di fiction e ad un nuovo documentario sulla realtà italiana e uno sulla Palestina. GLADIATORI
di Maria Martinelli Film “Quella del regista o dell’attore hard è una professione continuamente in bilico tra lavoro e coinvolgimento personale. Nella costante ricerca di una nuova etica, di una morale diversa che spieghi le ragioni di una scelta complessa, di un lavoro estremo, le domande s’infrangono, lasciandoci in questo sottile equilibrio, dispersi e sospesi tra i mondi”. (Maria Martinelli). Regia Vedi Carne da macello. GUERRA
di Pippo Delbono Film Nel gennaio 2003, la compagnia teatrale di Pippo Delbono ha attraversato Israele e Palestina per mettere in scena la pièce teatrale Guerra, ideata e diretta da Delbono. Guerra è il bisogno di rappresentare la vita che nasce dalla marginalità e la gioia che può nascere dalla sofferenza e dalla diversità. Questo progetto teatrale e culturale si è trasformato in un film documentario su ciò che è accaduto nei teatri e nelle città, sulla scena e nella vita reale. Il film ha vinto il David di Donatello 2004 per il miglior documentario. Regia Pippo Delbono (Varazze, 1959) inizia gli studi teatrali in una scuola tradizionale che abbandona dopo l’incontro con l’attore argentino Pepe Robledo. Fondamentali nel suo percorso formativo sono, negli anni Ottanta, l'incontro con il Gruppo Farfa di Iben Nagel Rasmussen e quello con Pina Baush. Con Barboni vince il premio speciale Ubu 1997 e il premio della critica nel 1998. Attraverso Guerra e il più recente Esodo, Delbono prosegue l’avventura umana e artistica con le persone che costituiscono la sua compagnia. Nell’ultimo lavoro, Gente di plastica, un universo visivo esuberante si fonde con la carica revulsiva della musica rock e del testamento poetico di Frank zappa e Sarah Kane. Nel 2000 compare in un cameo nel film L’albero delle pere di Francesca Archibugi nel ruolo di Toni. Guerra, presentato a Venezia, segna il suo debutto alla regia cinematografica. LA
GUERRA DI ANTONIETTA Il film Migliaia di persone occupano le case a Ponticelli. LA
HABANA HOY Il film La vita dell'Avana e della sua gente e' raccontata in sedici frammenti o variazioni che formano gli elementi di un'unica partitura. Alcune sono delle storie che racchiudono il senso della fantasia e della capacita' d'inventiva di una vita sospesa tra la lotta per la Rivoluzione e quella per la sopravvivenza. Altre sono interviste con artisti, intellettuali, gente di strada, attraverso le quali s'intravede il legame di ognuno con questa citta'. Altre, infine, sono dei collage d'immagini che non hanno bisogno di parole. Gli autori. Cecilia Ricciarelli (Roma,
1968), laureata in lettere all'Universita' di Roma con una tesi su "Vasco
Pratolini e il cinema", sta terminando a Parigi una tesi sul "Cinema
cubano dopo la Rivoluzione". Ha passato oltre tre mesi a Cuba nel
1997 e nel 2000, svolgendo ricerche presso l'ICAIC e la EICTV. Ha pubblicato
alcuni articoli sul Cinema Cubano per le riviste Kinescopio (Colombia).
l'Avant-Scene cinema (Francia) e prossimamente Latinoamerica (Italia). HONG
KONG (HKG) di Gerard Holthuis Film Nel 1998 viene chiuso l'aereoporto Kai Tak nel centro di Hong Kong. Avere a che fare con Kai Tak era un’esperienza unica per i passeggeri. “Si poteva leggere il giornale in strada” dichiara un passeggero. Hong Kong (HKG) è una pellicola sull’avvicinarsi e il passare a bordo di un aereo nel mezzo di una città. Un’osservazione alla fine del secolo. Regia Gerard Holthius è un
regista e un produttore indipendente. IMAGINE Il film. A La Habana, in un parco, seduto su una panchina, un vecchio discute sul tempo che passa con il suo amico John Lennon, (una statua di bronzo a misura duomo). E chiacchierando chiacchierando . IMPERO
(IN GOD WE TRUST)
di Cane CapoVolto Film I dopoguerra ed il Nuovo Ordine
Mondiale raccontati per mezzo di documentari, film di guerra e di propaganda,
fotografie. Waco, Oklahoma City, l'11 Settembre, la guerra al terrorismo
e le leggi speciali, l' «Altra America» e la distruzione dei
10 emendamenti. Regia Il lavoro di Cane CapoVolto ha superato i dieci anni di vita. Il collettivo cine-artistico catanese (Alessandro Aiello e Enrico Aresu), fu fondato nel 1992 sul modello della confraternita filosofica. L'attitudine artistica di Cane CapoVolto, sin dagli inizi, ha seguito le tracce del Dadaismo e del Situazionismo, realizzando cortometraggi in super-8 (anche in reazione alla retorica dell'estetica super-8) con il progetto video Plagium, basato sul riutilizzo dell'Informazione visiva, letteraria e sonora. Tale indagine fu successivamente estesa al Radiodramma (genere all'interno del quale venne privilegiato l'orientamento di "film-acustico"). IN
NOME DEL POPOLO ITALIANO Il film. Claudio Foschini ha 52 anni
e ne ha trascorsi 27 in carcere: "ragazzo di vita", nato in
una baracca e cresciuto nella periferia romana, e' approdato alla criminalita'
con naturalezza, quasi per gioco. Ha vissuto sulla sua pelle l'esplosione
di un mondo che non esiste piu', la diffusione dell'eroina, la fine di
un soggetto sociale e la scrittura e' diventata per lui l'unica via di
fuga. Lautrice. Valia Santella (Napoli, 1965) ha iniziato a lavorare in teatro nel 1984. Dal 1990 svolge l'attivita' di segretaria di edizione ed aiuto regista collaborando con molti registi italiani, tra i quali Mario Martone, Nanni Moretti, Pappi Corsicato, Silvio Soldini, Daniele Lucchetti, Antonio Capuano e Carlo Cecchi. Nel 1995 partecipa al Festival Cinema Giovani di Torino con il cortometraggio "H.C." e nel 1996 con il cortometraggio "Lettera". INTERVENTO
DIVINO Il film. Sulla scia di Samuel Beckett
e Buster Keaton, di Jacques Tati e Nanni Moretti, Intervento divino,
Premio della Giuria al Festival di Cannes 2002, girato nel calderone israelo-palestinese,
filtra lo sguardo della macchina da presa con la lente dellassurdo.
Laddove assurdo e realtà si confondono quotidianamente, tra posti
di blocco e carri armati, filo spinato e kalashnikov, tensioni sullorlo
dellesplosione e routine quotidiana. Nato a Nazareth nel 1960, il regista e attore Elia Suleiman è vissuto a New York dal 1981 al 1993 e in quel periodo è stato invitato spesso come conferenziere in numerose università, istituzioni artistiche e musei. Durante il suo soggiorno negli Stati Uniti ha realizzato i suoi primi due corti, Introduction to the End of an Argument e Homage by Assassination, che hanno ricevuto numerosi premi. Linsieme del suo lavoro gli è valso anche un Rockefeller Award. I suoi saggi e i suoi articoli sono stati pubblicati in inglese, arabo e francese. Nel 1994 Elia Suleiman si è trasferito a Gerusalemme, con lincarico, da parte della Commissione Europea, di creare un Dipartimento Cinema e Comunicazione alla Bir Zeit University. Nel 1996 ha girato il suo primo lungometraggio di fiction, Chronicle of a Disappearance, che ha ricevuto il premio per la miglior opera prima al Festival di Venezia. Intervento Divino è il suo secondo lungometraggio. INTERVISTA
CON HABIBA Il film Questo video e' l'intervista ad una donna afgana Habiba Sarawi, rappresentante dell'HAWCA (Humanitarian Association for Women and Children of Afghanistan). Nata come trasmissione radiofonica, l'intervista e' diventata un video al fine di renderne piu' facile la divulgazione. Contiene immagini recentemente girate in Afghanistan. Il montaggio e' a cura di candidaTV. Le autrici. Il Martedi Autogestito e' una trasmissione radiofonica che va in onda dagli 87.900fm di Radiondarossa tutti i martedi dalle h.17 e da sette anni si occupa di cultura, politica, musica e quant'altro con un'ottica di genere. IST
GUT JETZT Il film. Tim ed i suoi amici picchiano malamente un uomo di colore. Tim vive con la sua adorata mamma che gli confida di avere una nuova storia damore. Naturalmente vuole che Tim lo incontri. Durante questo incontro, scoprono che la persona è luomo che Tim e la sua gang hanno brutalmente aggredito.Quando i suoi amici lo vengono a sapere, lo mandano a completare il lavoro. Avrà il coraggio di farlo? oppure riscoprirà i valori della vita? Lautore. ITALIAN
SUD EST di Fluid Video Crew Film Venti personaggi fuori dell’ordinario percorrono la provincia di Lecce a bordo dei treni della Sud Est, la ferrovia locale ormai quasi in disuso. Tre giorni di vite, racconti, speranze. Un affresco corale e onirico lungo la storia e i luoghi di una terra in perenne transito, in un viaggio delirante e poetico tra modernità e tradizioni, Nord e Sud, realtà e finzione. Le Ferrovie del Sud-Est: otto linee per 473 Km di binari. Settantasei fermate in un secolo di caratteristiche e ormai desuete architetture ferroviarie, sono lo sfondo quotidiano di merci e vite in transito. E mentre i treni rincorrono le loro fermate, i passeggeri restituiscono il presente dell’estremo Sud-Est italiano, con i ritmi le e aritmie di strade perdute. Regia Fluid Video Crew, realtà di produzione audiovisiva nata a Roma nel 1995. Teorici e sperimentatori del «basso-costo», assertori convinti dell’unicità e dell’irripetibilità del «momento documentaristico-cinematografico» e del continuo evolversi dell’opera filmica, scelgono la strada della realizzazione collettiva. Hanno realizzato circa cinquanta lavori in video e in pellicola S8, dalle news di contro-informazione per il circuito dei centri sociali alla documentazione della scena contro-culturale internazionale, dalle numerose video installazioni (vere e proprie esperienze psico-attive) ai documentari sul lavoro nero e minorile, sull’immigrazione, sull’Albania, sulle bande giovanili e sugli spazi metropolitani, fino ai lavori più recenti sui popoli indiani dell’Alaska, sui pescatori del Sud Italia e sul mondo del calcio. Vincono nel 1997, come migliore opera, il Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini Arcipelago di Roma con il documentario Shquiperia-Albania e nel 2001 si aggiudicano il premio come migliore film ai Festival Merano Tv Festival e al Milano Film Festival con il documentario I Fantasisti - Le vere storie del calcio Napoli. Italian Sud-Est è il loro primo lungometraggio cinematografico. ITS
NOT ME; ITS NOT YOU Il film. Un fotografo sta facendo una
fotografia in una normale giornata a Israele. Lautore. Davide Sordella inizia a studiare documentario in Italia con Daniele Segre. Terminati gli studi si trasferisce in Bolivia, dove insegna video e gira numerosi documentari. Dopo sei anni in America Latina decide di tornare in Europa e termina gli studi di Cinema alla London International Film-School, dove dirige tre cortometraggi. Attualmente sta lavorando come sceneggiatore di un lungometraggio. JENIN
JENIN Il film. KEEP
THE CHANGE/QUEDATE CON EL CAMBIO di Beth Miranda Film E' il ritratto di Emiliano, un giovane immigrato dal Messico che lascia la casa e la famiglia in cerca di denaro, determinato a risolvere la sua vita nella città di New York. Quella che scopre è una realtà dove è sovraccaricato di lavoro e sottopagato. E anche se rimane determinato e speranzoso, giorno dopo giorno, viene a scontrarsi con i problemi della nostalgia, della disillusione e di un futuro incerto. Regia Beth Miranda sta concludendo il nuovo programma MFA in Arti Mediatiche Integrate all'Hunter's College a New York City, dove concentra le sue attività sulla scrittura e realizzazione di documentari. Lavora anche al Dipartimento di Hunter's Film and Media come docente aggiunto. Negli ultimi due anni ha girato video, facendo volontariato e viaggiando attraverso il Messico e l’America centrale, esplorando le problematiche dell'immigrazione della globalizzazione, della riforma agraria e dei media alternativi. LOVE
IS NOT A SIN (ZHONGYI WU ZUI) di Doug Kin-tak Chan Film Due ragazze passano tutta la loro adolescenza a Macao. Una delle due crede di vedere un fantasma nell’appartamento dell’amica, che spia continuamente con una piccola telecamera. Tra le due ragazze nasce un rapporto molto intenso ai limiti del morboso, fino a quando una parte in Australia per terminare gli studi. Al ritorno ritrova l’amica e le dice di essersi sentita spesso al telefono con il fratello, fino ad instaurare con lui una sorta di relazione amorosa. Il fratello dell’amica, però, è morto da anni, e forse è proprio lui il fantasma che era apparso tanti anni prima nel video. Forse il fratello dell’amica non è mai esistito, forse è stato solo un’ossessione per tutta la sua vita. Le due ragazze hanno finalmente un rapporto d’amore, coronamento di un’amicizia sempre molto ambigua. Quando torna in Australia, però, la ragazza rivede il video e si ricorda di una cosa: un segreto che tanti anni prima le due amiche avevano giurato di mantenere ad ogni costo. Regia Ha studiato a Macao, Hong Kong e in Canada. Ha lavorato alla sezione "Telefilm" della TVB Hong Kong e come scrittore e assistente alla regia dell'industria cinematografica. Nel 1993, ha diretto il suo primo lungometraggio. LUNA
ROSSA Il film. Lautore. LOCALS Il film. Film girato dal camera team di Nile News durante loccupazione di Ramallah nellaprile 2002.Una riflessione su ciò che succedeva fuori dallo studio televisivo e come ci si sente a vivere imprigionati dai carri armati.La tragicità si mescola con leggera ironia e diventa un appello contro la guerra e loccupazione. LU
RUSCIU TE LU MARE Il film. Lu Rusciu te lu Mare ovvero
il Rumore del Mare e' la narrazione di una delle possibili storie della
citta' di Gallipoli. Siamo in un luogo sospeso tra isola e terra ferma,
in una sincronia di voci e di venti che sussurrano storie lontane ancora
presenti. La citta' vecchia vive di antichi mestieri, di processioni e
di memorie, fra quelle mura vivono i pescatori, le loro famiglie e i loro
ricordi. La storia di Gallipoli e del suo mare l'hanno fatta loro, ai
pescatori e al loro tempo n'e' affidata la narrazione. Gli autori. Fluid Video Crew e' un collettivo
nato a Roma nel 1995. Ha realizzato circa 50 lavori in video e in pellicola
Super8, dalle news di controinformazione per il circuito dei centri sociali
alle riprese dei concerti, dalle numerose videoinstallazioni ai documentari
sul lavoro nero e minorile e sull'immigrazione, fino ai lavori sull'Albania,
sulle bande giovanili e sugli spazi metropolitani. LAS
MADRES: THE MOTHERS OF PLAZA DE MAYO di Lourdes Portillo Film E' uno dei primissimi documentari che raccontano la storia delle donne che, manifestando tutte le settimane a Plaza de Mayo, Buenos Aires, hanno testimoniato davanti al mondo il dramma dei desaparecidos della dittatura argentina, mantenendone viva la memoria. Risultato di tre anni di lavoro in collaborazione con la scrittrice e regista Susana Munoz, questo documentario ha ricevuto una nomination all’Oscar come miglior documentario nel 1985 ed ha vinto moltissimi premi tra cui il premio del pubblico al Festival International de Creteil (Paris) e il premio come miglior film al Global Village Documentary Film Festival (New York). Regia Lourdes Portillo ha cominciato ad occuparsi di cinema a soli 21 anni e si è laureata al San Francisco Art Institute. Scrittice, regista, produttrice, è, come ama definirsi, “messicana di nascita e chicana d’identità”. Durante la sua quasi trentennale carriera ha centrato la sua ricerca artistica sull’identità latina ricorrendo a molteplici forme narrative: dalle produzioni per la televisione ai documentari, dalla video-satira alle performances. La regista ha esordito nel 1978 con il documentario Despues del Terremoto, che raccontava le vicende dei rifugiati nicaraguensi a San Francisco. MARIA
JESUS di Gianluca e Massimiliano De Serio Film La vera storia di Maria Jesus, (interpretata da se stessa), donna peruviana immigrata in Italia, cade nelle mani dei trafficanti. Regia Massimiliano e Gianluca De Serio, gemelli, sono nati a Torino nel 1978. Massimiliano è laureato in Storia della Critica d’Arte, mentre Gianluca in Storia del Cinema al DAMS di Torino. Dal 1999 realizzano cortometraggi e documentari, alcuni dei quali hanno vinto premi a livello nazionale e partecipato a numerosi festival internazionali. Gianluca ha frequentato un workshop della Scuola Holden di Torino con il regista iraniano Abbas Kiarostami, mentre Massimiliano frequenta un Master in Arte contemporanea presso l’Università di Torino e il Castello di Rivoli. MASHA
MUM di Michal Bukojemski Film Il tema del film è la maternità in una famiglia lesbica. Due giovani donne occidentali che vivono a Mosca desiderano avere un bambino. Un loro bambino. Quanto è difficile... Riusciranno nell'impresa? Regia Giornalista, sceneggiatore, operatore e regista di documentari, Michal ha lavorato alla Warsaw Documentary Productions e ha realizzato servizi televisivi dalla Russia per la American ABC News Company. Dal 1996 è diventato produttore indipendente. Ha lavorato come cameraman a più di cento film, ha diretto due serie di documentari e sei film per la TV polacca. LE
MILLE E UN CANCELLO Il film. LA
MORT EN EXIL Il film. Lautore. MY
MCQUEEN di Lourdes
Portillo Film Presentato all’ultima
mostra del cinema di Venezia nella sezione nuovi territori, il cortometraggio
è il frutto del sodalizio tra Luordes e Kyle Kibbe, direttore della
fotografia con cui la regista lavora da lungo tempo. Protagonisti sono
loro stessi ripresi mentre conversano sull'impatto di Bullit su San Francisco
e sulla figura di Steve McQueen come modello di mascolinità. NAJI
AL ALI - UN ARTISTA VISIONARIO
Il film. Documentario sul caricaturista Naji Al-Ali, linventore di Handala, che con le sue vignette diede un volto alla lotta del popolo palestinese. Lassassinio del leggendario fumettista palestinese rimane ancora un crimine irrisolto. Questo documentario dinchiesta da però delle indicazioni importanti a riguardo. Girato in Libano, Inghilterra e Palestina indaga sulla vita e opera dellartista attraverso interviste con famosi giornalisti arabi, amici di Naji al-Ali e la sua vedova Widad. THE
NEW FLOWERS OF BEIJING Il film. Lautrice. NISANSALA
LA TRANQUILLA Il film. Ritratto di una ragazza di 17 anni, Nisansala, dello Sry Lanka che da circa tre anni vive a Roma dove con la madre ha raggiunto il padre, immigrato da lungo tempo. La ragazza è alle prese con la complessa e contraddittoria condizione della propria identità, sospesa tra il radicamento ed il distacco rispetto al suo paese di provenienza. Lautrice. Elisabetta Lodoli è
laureata in storia e filosofia presso lUniversità di Bologna
ed ha conseguito un Master in regia cinematografica e televisiva presso
CALARTS di Los Angeles (1988-Fullbright). N JUDAH
5:30 di Sam
Grenn Film Un tragitto sexy di un treno per le vie di San Francisco. NORG
PÅ LANGS - A NORD DI ME STESSO Il film. La scalata, in solitaria, di Ario Sciolari lungo i tremila chilometri della catena montuosa norvegese. Un avventura di quattro mesi nel cuore dellinverno artico attraverso le montagne più selvagge e isolate dEuropa, alla ricerca di un contatto intenso con la natura. Compagni di questa avventura sono i suoi cuccioli di lupo nati e cresciuti con lui nei boschi delle Dolomiti, Mohok e Chinook che, loro malgrado, dovranno abbandonare Ario causando un improvvisa interruzione della traversata e lasciandolo in profonda solitudine. Laltra inseparabile amica di viaggio è la telecamera con cui lalpinista si autoriprende e che in poco tempo assume quasi un ruolo di confidente facendolo sentire meno solo nella difficile prova. Gli autori. Fluid Video Crew e' un collettivo
nato a Roma nel 1995. Ha realizzato circa 50 lavori in video e in pellicola
Super8, dalle news di controinformazione per il circuito dei centri sociali
alle riprese dei concerti, dalle numerose videoinstallazioni ai documentari
sul lavoro nero e minorile e sull'immigrazione, fino ai lavori sull'Albania,
sulle bande giovanili e sugli spazi metropolitani. LA
NOTTE DI TOTO' - AUTORITRATTO DI UN TERRORISTA A PEZZI
di Guido Votano Film Totò è Salvatore Cirincione, nato a Marsala 48 anni fa, “esiliato in Francia perchè negli anni ‘70 e ‘80 avevo deciso che bisognava rivoltarsi contro lo Stato italiano”. Per tirare avanti Totò inizia a lavorare prima dell’alba. Racimola pesce, verdura ed altri alimenti dalle benne dei rifiuti dei mercati generali di Lione, li seleziona e li porta via col suo camioncino quasi frigorifero, per poi rivenderli a qualche ristoratore compiacente. Totò è stato un militante di Azione Rivoluzionaria, un rapinatore, un manovale del brigatismo italiano, non un leader, certo non un ideologo. Oggi è rimasto solo, malato e sconfitto, eppure ancora legato al suo ricordo un pò patetico del sogno di una rivoluzione di massa. Arrestato la prima volta in Italia nell’’80, processato e condannato per banda armata, rapina e sequestro di persona, Totò nell’85 approfitta degli arresti domiciliari per motivi di salute e ripara in Francia, dove però lo riarrestano. Sfugge all’estradizione ma rientra da solo in Italia nel ‘90. Due anni dopo è arrestato di nuovo a Milano. Ancora una volta ottiene i domiciliari per motivi di salute e ne approfitta per passare la frontiera. Da alcuni anni è a Lione, al riparo dalle pendenze con la giustizia italiana. Afferma che vorrebbe rivedere la sua Marsala, ma se rientrasse in Italia finirebbe di nuovo dentro. Regia Guido Votano è nato a Roma nel 1961. E’ giornalista, film-maker, autore radio e tv. Ha lavorato a lungo nella redazione di EuroNews, a Lione, come responsabile del servizio italiano. Ha collaborato tra gli altri con L’Espresso, Il Foglio, Radio 24, Radio e Televisione Svizzera Italiana, Radio Radicale, RAI, L’Europeo, Reporter, Nigrizia. OFFICINE
REGGIANE di Mauro Morbidelli Film Articolato in quattro capitoli, il documentario è un viaggio all'interno della comunità operaia delle officine Reggiane di Reggio Emilia che racconta e ragiona di una strage, avvenuta davanti ai cancelli della fabbrica il 28 luglio 1943, a soli tre giorni dalla caduta del fascismo. Al centro della narrazione i faticosi percorsi di una memoria difficile e contraddittoria, che passa dalla volontà di ricordare dei protagonisti, a periodi di oblio e rimozione dovuti alla difficolta di collocare l'episodio, che resta un indizio emblematico della continuità delle istituzioni italiane in quella drammatica fase di passaggio dal fascismo all'antifascismo. Regia Mauro Morbidelli è regista, saggista e studioso degli audiovisivi come strumenti di comunicazione e fonti per lo studio della storia contemporanea. Ha realizzato rassegne audiovisive, CD-ROM e documentari, fra i quali: Bruno Munari e il gioco dell'arte (1993) I giorni dell'R60 (2001), ed è stato autore del ciclo di documentari Vuoti di memoria per conto di RAI Educational (2002) nell'ambito del quale ha realizzato le biografie di Gino Martinoli, Giulio Maccacaro, Danilo Dolci, Giuseppe De Santis e Bruno Munari. OUT:
THE MAKING OF A REVOLUTIONARY Il film. PAPAYONI.
CREATURA IMMORALE Il film. PASSANO
I SOLDATI Il film. Attraverso le interviste a Revelli, Rigoni Stern e alcuni amici di Carlo Gasparini, padre del regista, le immagini del viaggio in Russia e inediti materiali darchivio di provenienza Sovietica, il documentario ricostruisce la storia della progressiva presa di coscienza da parte di un figlio della vicenda del padre. Un percorso che parte da una completa mancanza di comunicazione e giunge, dopo una lunga strada, ad un profondo capirsi che riesce a superare differenti idee e scelte di vita. Lautore. Luca Gasparini(Bergamo,1958) si è laureato in Storia e critica del Cinema allAteneo di Torino. Regista e montatore, ha curato ledizione di alcuni tra gli ultimi film di Davide Ferrario, Guido Chiesa, Daniele Vicari e Daniele Gaglianone. PELLICOLE
MUSICALI Il film PIOVONO
MUCCHE Il film. Un criminale tetraplegico, una seduttrice in carrozzina, un camionista sclerotico, un giullare ipovedente e un folletto spastico. Più altri portatori di handicap e capi bizzosi e obiettori cinici e volontarie sexy. E la comunità Ismaele. Precettato dal Ministero ci finisce Matteo, che passerà suo malgrado un anno leggero e spericolato insieme agli ultimi della terra, reclusi dal mondo e dimenticati da Dio. Lautore. Luca Vendruscolo (Udine - 1966), dopo le prime esperienze in campo teatrale, si trasferisce a Roma per studiare cinema. Nel 1991 si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Collabora ad alcune sceneggiature di fictio e documentari per Cinema e televisione. Dal 1996, la sceneggiatura di Piovono Mucche ottiene il premio Solinas, il premio alla sceneggiatura del dipartimento dello spettacolo, la partecipazione al workshop internazionale Equinoxe. PORTO
MARGHERA: INGANNO LETALE Il film. La lotta di un operaio contro lindustria chimica di Venezia. Per 40 anni lindifferenza della classe dirigente del settore petrolchimico, ha causato la morte di centinaia di operai per esposizione prolungata a sostanze altamente tossiche. Durante tutti questi anni Gabriele Bortolozzi ha raccolto le prove che hanno portato ad uno dei più famosi casi giudiziari italiani degli ultimi tempi. Nonostante le gravi accuse di omicidio preterintenzionale e disastro ambientale i dirigenti del più grande stabilimento europeo sono stati recentemente assolti Lautore. Paolo Bonaldi (Venezia, 1948) laureato in filosofia, fra il 1967 e il 1978 lavora come attore teatrale per le compagnie attive nel territorio di Venezia e Mestre e gira alcuni cortometraggi sperimentali. Per i dipartimenti regionali della RAI realizza documentari, programmi radiofonici e televisivi. Fonda e dirige, fra il 1986 e il 1988 a Bolzano, la Scuola Internazionale di Cinema, Televisione e Computer grafica Zelig. Con Porto Marghera-Venezia: un inganno letale documenta una realtà conosciuta direttamente poiché ha abitato ed è cresciuto in uno dei quartieri a ridosso delle fabbriche e del petrolchimico. Il documentario ha recentemente partecipato alla "Mostra del Cinema di Venezia", nella sezione "Nuovi Territori", e al "Festival Cinema Ambiente" di Torino. QUIERO
IRME Il film. I
QUADERNI DI LUISA Il film. E un lavoro dedicato
alle madri che non sono scappate da casa. A quelle che si sono sacrificate
per i figli e hanno sopportato tutto (violenza, dolore, solitudine, depressione)
pur di non abbandonare i figli a un padre che padre non era:
un sacrificio inutile, che ha rovinato per 25 anni della vita di una donna
e buona parte delle esistenze dei figli. Lautrice. Isabella Sandri (Rovigo - 1957)
è laureata al DAMS (arte) di Bologna e diplomata in regia cinematografica
al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo aver realizzato
vari cortometraggi, nel 1994, ha diretto il suo primo lungometraggio Il
Mondo alla Rovescia. RAVE
AGAINST THE MACHINE di Richard Rudy e James Harvey Film In una Sarajevo sconvolta, un gruppo di amici fa di tutto per non lasciarsi andare, suonando, organizzando feste, lavorando in radio. Regia Richard Rudy ha studiato disegno grafico al Wimbledon College ed ha intrapreso la carriera di designer professionista. James Harvey, dopo aver completato gli studi in Cinema e Televisione, ha lavorato come aiuto regista in lungometraggi e spot pubblicitari. RESIDENCE
ROMA. QUESTO ALBERGO NON E UNA CASA Il film. Reportage fotografici in Europa,
Tailandia, Zaire, Medio Oriente, Cuba, Stati Uniti, Mali, Venezuela, Niger. RICORDARE
di Gabriella Romano Film Per la prima volta alcuni omosessuali italiani accettano di parlare alla telecamera dei loro ricordi del ventennio: paura, arresti continui, repressione, per molti il confino, ma anche intensa vita gay underground, aneddoti, storie personali. Anche a distanza di 60 anni, però, sono pochissimi quelli che hanno deciso di rompere il silenzio. Anche l’auto-censura è un segno evidente della sottile ed efficace repressione messa in atto dal fascismo nei confronti degli omosessuali Regia Gabriella Romano ha lavorato come giornalista per numerose riviste, quotidiani e per la radio. Nel ‘90, al termine di un Master in Regia del Documentario conseguito al Goldsmiths’ College di Londra, cura la regia del suo primo documentario, A Son of the Desert, per BBC2. Ha realizzato indipendentemente una serie di documentari, tra cui Pazza d’Azzurro, Lesbian Health Matters, L’Altro Ieri e Ricordare. Attualmente coordina la redazione di un progetto web TV su donne, tecnologia e lavoro, prodotto dall’Associazione Orlando e promosso dalla Commissione Europea per le Pari Opportunità insieme alla Regione Emilia Romagna. ROM-ING.
USI E DISUSI DELLA CITTA' Il film. Lautrice. ROSSO
FANGO di Paolo Ameli Film Marcoing vicino a Cambrai, in Francia, 28 settembre 1918. Un plotone d’assalto inglese attacca alcune posizioni tedesche. L’artiglieria colpisce tutto il campo di battaglia. Uno dei soldati, Henry Tandey, cerca riparo in un cratere. Un tedesco gli punta contro il fucile. Il soldato gli spara, ma l’arma fa cilecca. L’inglese sfodera il suo coltello e lo colpisce; per far cessare le sue urla, gli riempie la bocca di fango, ma assalito da un’improvvisa debolezza non riesce ad ucciderlo. Al contrario, lo medica. Prima di andare, dopo che il tedesco gli ha chiesto il suo nome, ricambia la domanda: “E il tuo nome, camerata? - Caporale Adolf Hitler”. Regia Paolo Ameli (Genova, 1970) ha studiato architettura, ha lavorato come fotografo free lance e come art director per diverse agenzie pubblicitarie. Nel 1997 si è trasferito a Milano dove ha iniziato a collaborare con la Mercurio Cinematografica. Ha realizzato cortometraggi, videoclip, spot e documentari industriali. Con il corto Contro (1996) ha partecipato al film collettivo Intolerance presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. SACRAMENTO
AURICOLARE Il film. Un sacerdote durante il Giubileo non riesce piu' a confessare i pellegrini. L'autore. Alessandro Merluzzi (Roma, 1969) ha appena finito di lavorare sul set dell'ultimo clip dei Delta V, "Numeri in mia vita", in prossima uscita. Ha seguito un corso di regia con Ron Richard e due sono i cortometraggi da lui diretti: "Sacramento auricolare" e "Poppalappio" in concorso a Trevignano e menzione speciale della giuria nello spazio concorso VideoRome, dedicato a filmaker romani nell'ultima edizione di Arcipelago. SANPEET
(VELENO) Il film. Sanpeet e' un ragazzino pugile
di 7 anni che vive nel nord-est della Thailandia e combatte, per mantenere
la famiglia, sui ring allestiti nelle foreste ai confini del Laos. E'
pratica comune in quella zona, sfruttare i bambini obbligandoli a salire
su ring improvvisati, attorniati dagli adulti che scommettono sugli incontri.
Piu' giovani sono i pugili combattenti, piu' alte sono le probabilita'
della vittoria. Gli autori. Giuseppe Petitto (Catanzaro,
1969) si e' diplomato in regia nel 1994 alla Scuola Nazionale di Cinema
a Roma. E' direttore della Karousel films di Roma con la quale ha prodotto
numerosi documentari di vari autori. SCARCERARCI
FOOTBALL CLUB Il film. Collegamento in mondovisione col Mundialito, il torneo calcistico più atteso dellanno. Tensione alle stelle e pubblico delle grandi occasioni. A ben vedere però siamo nel campetto periferico di Cecina mare. La leggendaria formazione dello Scarcerarci F.C. è composta da detenuti e operatori sociali. Inizia la finalissima. I protagonisti via via intercalano il racconto delle proprie storie alle azioni più spettacolari, lintreccio dei ritratti si inserisce nella telecronaca della gara. Il resoconto epico di una sgangherata partita estiva diventa viaggio nel buio del pianeta carcere. Autori e autrici. Mojito film è un gruppo
di persone (Maurizio Ambrosini, Francesco Andreotti, Lorenzo Garzella,
Giovanna Maina, Chiara Martina, Sara Petri) che si sono conosciute allUniversità
di Pisa, attorno alle discipline che si occupano di Cinema e videoarte.
SEI
QUELLO CHE MANGI di Stefano Russo Film Per Renata è il primo giorno di lavoro in un fast food. Come tante ragazze della sua età, non sa ancora bene chi vuole diventare. Il corso della giornata, la rete relazionale-gerarchica, le prime “responsabilità”, la inducono inesorabilmente ad integrarsi. Ma non si tratta di una scelta, bensì di un trovarsi, un sentirsi parte di qualcosa. Come gli odori del cibo venduto nel fast food restano appiccicati addosso, così la routine, il bisogno di appartenere, rappresentano l’unica speranza, o forse l’ultimo atto, delle nostre patinate esistenze da Fast Food, delle nostre inconsistenti Fast Lives. Regia Stefano Russo nasce a Napoli nel 1970. Nel 1990 segue un corso di scrittura cinematografica tenuto da Maurizio Fiume. Nel 1993 partecipa ad un seminario di Storia del montaggio tenuto da Roberto Perpignani. Dal 1998 è sceneggiatore per la fiction televisiva (Un Posto al Sole, La Squadra, Vivere). Nel 2000 frequenta la Scuola Fiction di Mediatrade. Nel 2002 vince Pescara Corto Script, con la sceneggiatura Sei quello che mangi da poco diventata un cortometraggio. SEM
TERRA Il film. Gli autori. SEM
TERRA/ SENZA TERRA Il film. L'esistenza di un uomo segnata da un evento straordinario: nascere in mezzo al mare. La storia di un anti-eroe dei due mondi, che per questo non ha mai avuto una vera patria, raccontata attraverso le voci delle donne che lo hanno amato ai due angoli del mondo. Sullo sfondo le lotte per il diritto al lavoro, alla cittadinanza ed alla terra del movimento dei Sem Terra del Brasile (nato per promuovere la costruzione di comunita' agricole autogestite, attraverso l'invasione sistematica di terre improduttive o semi abbandonate). Gli autori. Elisabetta Pandigliano, laureata
in lettere, ha lavorato come ricercatrice per una serie di documentari
prodotti dalla RAI ed e' tra le fondatrici di telefono rosa. Nel 1999
scrive e dirige, per la C.E.E. ed il Comune di Roma, "Se un giorno
qualcuno", otto spot progresso per la prevenzione della violenza
contro le donne anziane. Nel 2000 vince il premio speciale della giuria
all'Alternative Film Festival di Pescara con il corto "Cercando Eva". SENORITA
EXTRAVIADA Il film. Il documentario indaga sul rapimento, lo stupro e l'uccisione di oltre 230 ragazze a Juarez, in Messico. Attraverso le testimonianze dei genitori delle vittime, vengono alla luce una serie di terribili violenze che hanno avuto inizio nel 1993 e che ancora continua. Benche' la polizia abbia arrestato numerosi sospetti, nessuno e' mai stato incriminato. L'autrice. Lourdes Portillo ha cominciato ad occuparsi di cinema a soli 21 anni e si e' laureata al San Francisco Art Institute. Il suo secondo documentario "Las madres de Plaza de Mayo" (1986) ha ottenuto una nomination all'Oscar ed ha vinto oltre 20 premi nel circuito dei Festival Internazionali. Il suo interesse principale e' l'indagine dell'indentita' Latino-Americana e dei suoi rapporti con la cultura statunitense. SERVA
E PADRONA di Tonino De Bernardi Film Tre giovani donne in casa. E’ ormai notte
e l'occhio della camera non le abbandona mai. Le tre sono la padrona e
le due serve. Le serve giocano con varie sfumature ad essere solidali
tra loro contro la padrona. Questa, a sua volta, gioca a fare una padrona
che non dà esplicitamente ordini ma che comunque si fa ammirare.
Ognuna recita la parte che le è congeniale. L'ispirazione viene
da Les bonnes di Jean Genet. Regia Tonino De Bernardi (Chivasso, 1937), ha fatto cinema underground dal 1967 ai primi anni ‘80, viaggiando molto per il cinema e per nomadismo.Ha esordito nel 1967 con Il mostro verde (co-regia con Paolo Menzio). Nel 1994 ha ottenuto una menzione speciale al Festival di Taormina con Piccoli orrori. Appassionate è passato in corcorso alla Mostra del Cinema di Venezia 1999. I film Rosatigre (2000), Farelavita (2001) e Lei (2002) sono stati selezionati ai festival di Venezia, Rotterdam e Sao Paulo. Ama, se richiesto, dirsi autore per natura ossesso e prolifico, per tendenza debordante. SETTING:
THE LINEAR VIDEO (TAKING THREE WOMEN ONLY) di Susanna
Schoenberg Film Setting è una specie d’esperimento che vuole riportare il prodotto cinematografico alla sua dimensione performativa. Questa versione del video riassume quattro diverse situazioni messe in scena contemporaneamente: quattro donne per quattro diverse immagini di interni mentali. Regia Nata in Italia nel 1967, ha vissuto in sud tirolo, milano, berlino e dal 1999 a Cologne. Regista sperimentale, documentarista, camerawoman, montatrice digitale, artista multimediale, studia scienze sociali e tecniche cinematografiche. Ha parteciapato a numerosi festival, proiezioni e performance. Ha all'attivo sette lavori. SIAMO
TUTTI IN PERICOLO Il film. Maurizio Carrassi, regista, sceneggiatore e operatore culturale è tra i soci della Fondazione cinema nel presente. SKIN
DEEP Il film. Quartiere malfamato e popolato da soli bianchi. Poiché il suo aspetto fisico non tradisce le sue origini non britanniche, Romo è accettato in un gruppo di amici skinhead. Nasce però in lui un problema di coscienza quando i suoi compagni razzisti prendono di mira un giovane asiatico. Lautore. Yousaf Ali Khan ha studiato cinema per due anni alla Bournemouth Film School e ha poi seguito dei corsi di ripresa con camera digitale. Ha iniziato a lavorare come documentarista collaborando e, talora, dirigendo diversi lavori tra cui Angels of Mercy, un film dedicato alla figura di Keith Mann, membro dellAnimal Liberation Front. Da qualche tempo ha deciso di occuparsi di fiction, realizzando Skin Deep e il cortometraggio per la tv Dogtribe. SONG
OF A NARROW PATH Il film. La sofferenza, il dolore e
la dignita' delle persone che a Gerusalemme vivono. Lo stato perenne di
"citta' separata". Tre storie per scoprire le costrizioni e
le difficolta' quotidiane durante trant'anni di controllo militare israeliano.
Lautore. Akram Safari (Gerusalemme, 1962) fotografo e regista, ha studiato cinema e tecnologie video in Italia e ha conseguito una laurea in Arte e Scienze Sociali presso l'Universita' di Bir Zeit in Palestina. E' membro della Palestinian Journalist League e della Palestinian Audio-Visual Association. SONO
STATI LORO. 48 ORE A NOVI LIGURE di Guido Chiesa Film La vita di Novi Ligure, tranquilla
cittadina della provincia piemontese, cambia tragicamente la sera del
21 febbraio 2001: in una villetta sono uccisi una mamma e un bambino e
le prime indagini seguono la pista dei ladri, probabilmente albanesi o
slavi. Per 48 ore non si parla d’altro. Regia Guido Chiesa (Torino, 1959) si trasferisce negli Stati Uniti nel 1983 dove lavora per Jim Jarmush, Amos Poe, Michael Cimino e Nicolas Roeg. Tornato in Europa, nel 1990 ha diretto il suo primo lungometraggio, Il caso Martello, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia con la Grolla d’Oro per il miglior film d’esordio. Il suo secondo film, Babylon, ha vinto il premio Fipresci al Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino. Ha realizzato alcuni tra i più importanti documentari storici italiani tra cui: Partigiani, sulla memoria e il significato della Resistenza in Italia; Nascita di una democrazia, sulla redazione della Costituzione italiana. Nel 2000 con Il partigiano Johnny partecipa alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. SORRISO
AMARO (RISE GIRLS) di
Matteo Bellizzi Film Nel dopoguerra molte ragazze ogni anno erano assunte come lavoratrici nelle risaie del vercellese. Fu il film neorealista Riso Amaro a portare alla ribalta in tutto il mondo le loro storie, grazie al personaggio interpretato da Silvana Mangano. Cinquant'anni dopo un giovane filmmaker di Vercelli, Matteo Bellizzi, riporta le ragazze di allora nelle loro risaie. Un viaggio lungo i sentieri della memoria, il ritratto di un'epoca messa a confronto con le finzioni del cinema e con gli enormi cambiamenti che hanno interessato l'Italia moderna: un emozionante omaggio alle protagoniste di un mondo che non esiste più. Regia Matteo Bellizzi (Vercelli, 1976), allievo di Daniele Segre, è autore di diversi documentari e cortometraggi. Nel 1999 ha realizzato Milano 24 ore, minidoc sul volontariato prodotto da Mediaset. In quello stesso anno ha partecipato alla Biennale Giovani Artisti di Torino con Uomo, Terra: Mito, un'installazione sul lavoro dei contadini delle Langhe, ispirata agli scritti di Cesare Pavese. Nel 2000 il video Filari di vite ha ricevuto il secondo premio al Torino Film Festival. Sorriso Amaro è stato proposto nell'ambito della seconda Settimana Europea del Documentario (Bardonecchia, 2003) ed è stato presentato alla 60° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nell'ambito della Sezione "Nuovi Territori". SOTTO
IL CIELO DI BAGHDAD Il film. Gli iracheni esistono? Siamo andati in Irak.con un gruppo di 20 musicisti italiani e tre piloti di paramotori. Loro per fare dei concerti contro la guerra e volare simbolicamente contro la no-fly zone. Noi per verificare se gli iracheni esistevano o erano un'invenzione dei media occidentali. Siamo tornati in Italia per testimoniare che esistono e hanno facce, occhi, sorrisi esattamente come noi. Il nostro film documenta questa sconcertante verità. SOTTOSUOLO Il film. La città fatta di maree con i suoi suoni, i suoi colori. Il traffico, i passanti, la luce del sole che riscalda le menti. Confuso tra la gente, nascosto tra le macchine vaga un anima persa ed inquieta.Un Uomo solo. La casualità lo dirige verso uno strano quanto conveniente incontro con un giovane di 20 anni. Lincontro esploderà in un turbinio di equivoci per entrare poi in un vortice di eventi senza filtri e senza controllo Lautore. Claudio Noce(Roma, 1974) è diplomato alla scuola di Cinema LAB 87 di Roma.Ha partecipato a numerosi seminari di regia e sceneggiatura.Ha lavorato come aiuto regista in lungometraggi, videoclip e spot. Tra il 1998 e il 2003, ha realizzato varie regie di clip musicali, documentari e cortometraggi. STORIA
DI UN PAESE NORMALE Il film. Anno 1999, Molisano, piccolo
paese della provincia di Lecce. Una famiglia: padre, madre e sei bambini,
costretti, dalle difficili condizioni economiche, a cucire tomaie di scarpe
per tutto il giorno. Il guadagno quotidiano che l'intero nucleo familiare
riesce a racimolare e' al di sotto delle ventimila lire. Il lavoro a cottimo,
l'ombra delle grandi e medie industrie calzaturiere, lo sfruttamento minorile. Lautore. Fluid Video Crew e' un collettivo
nato a Roma nel 1995. Ha realizzato circa 50 lavori in video e in pellicola
Super8, dalle news di controinformazione per il circuito dei centri sociali
alle riprese dei concerti, dalle numerose videoinstallazioni ai documentari
sul lavoro nero e minorile e sull'immigrazione, fino ai lavori sull'Albania,
sulle bande giovanili e sugli spazi metropolitani. A
SUD DEL SOLE Il film. Girato in una Milano assolata, periferica e operaia, il film racconta la relazione di amicizia e di amore tra Gianni e Betty, due ventenni accomunati da difficili destini familiari. Spinti dal bisogno di sottrarsi al dolore delle rispettive solitudini, i due intrecciano le proprie delicate esistenze in cerca di risposte e di altri possibili orizzonti degli affetti e dei sentimenti. Lautore. Nato a S.Antimo in provincia di Napoli ha da sempre diviso la sua vita tra Napoli e Milano. Nel 1982 frequenta al Teatro Nuovo di Napoli la scuola di Teatro diretta da Gennaro Vitiello. Nel 1984, a Roma, frequenta la scuola di Teatro La Scaletta. Dal 1987 a Milano, inizia una collaborazione con il teatro Out Off. Con produzioni indipendenti realizza quattro cortometraggi ospitati da diversi festival. Nel 1997 produce e dirige da indipendente il suo primo lungometraggio Malemare. Attualmente è in fase di preparazione il suo ultimo lavoro Le Anime Veloci. SUPER
BARRIO Il film. Breve intervista a Super Barrio in occasione della Conferenza delle popolazioni indigene del 1992. Super Barrio e' il super eroe degli inquilini sfrattati di Citta' del Messico da quando nel 1985 il terremoto ha ulteriormente aumentato la penuria di alloggi e la tendenza alla speculazione. Super eroe moderno che riassume splendidamente l'immaginazione messicana ma che agisce e incide realmente. SUPERVIDEO>>>G8 Il film. La storia non puo' piu' essere
scritta da una penna sola. Lautrice. Candida nasce dall'incontro di una decina tra giovani autric, registi, tecniche, appassionati e appassionate ricercatrici delle potenzialita' ancora inespresse del linguaggio televisivo. "Nel 1999 l'emittente romana Teleambiente mette a nostra disposizione uno spazio di un'ora a settimana che occupiamo con un programma contenitore spregiudicatamente generalista per nove settimane". Nel 2000 a Roma (quartieri di Torre Maura e Torre Spaccata) vede la luce un laboratorio di videomaking dedicato ai giovani del quartiere: nasce Torre Maura Tv, la prima di una lunga serie di televisioni di quartiere. Nel 2001, incollaborazione con Indymedia, produce il film "Rebel Colours - Praha 2000". TABOO
di Eszter Nordin Film Una docufiction sul diritto ad una sessualità "normale" di uomini e donne portatori di handicap. Regia Eszter Nordin è nata e cresciuta a Budapest. Dopo essersi dipomata, la sua famiglia è emigrata nel Regno Unito. Ha frequentato l' Università di Pitzer in California e si è laureata in Letteratura corso di Belle Arti. Ha cominciato la sua carriera professionale alla BBC, televisione di Londra, alla metà degli anni '70, prima come aiuto-regia, poi, come regista di film documentari dopo aver completato il corso di regia alla BBC. Ha supervisionato la regia del primo sceneggiato quotidiano della televisione ungherese intitolato Between Friends. < TV-SLUM Il film. Ndjoroge ha ventidue anni,
dorme nella discarica e cerca faticosamente di mettere da parte pochi
spiccioli per andare a trovare la madre. Kiki, un ex campione keniano
di arti marziali, sogna di riabilitare un gruppo di ragazzi di strada
attraverso la disciplina del Tae Kwon Do. Margareth non ha più
la sua baracca, demolita dai bulldozer alla vigilia del matrimonio, e
ora deve dormire allaperto.... Lautore. Angelo Loy è nato a
Roma nel 1966. Si è laureato in Zoologia e ha lavorato come ricercatore
allUniversità di Roma Tor Vergata. L’ULTIMO
CINEMA DEL MONDO di Alejandro Agresti Film Una giovane tassista argentina, stanca della sua giornata nel traffico di Buenos Aires, decide di andarsene dalla città e comincia così a guidare senza meta. Si dirige a sud per ore, per giorni, finché crolla addormentata ed ha un incidente. Si risveglierà in Patagonia, in un paese anomalo e appassionato di cinema. Purtroppo è proprio l'unico cinema la causa di tanti problemi dei giovani locali. Regia Argentino trapiantato nei Paesi Bassi, Agresti da buon latino americano, conosce i ritmi, i motivi, i colori e le storie che tanto affascinano la vecchia cultura europea sopita e imborghesita. Nulla di strano in questo, Gabriel Garcia Marquez o Jorge Amado suonano violini dalle stesse corde. E incantano. GLI
ULTRACORPI DELLA PORTA ACCANTO
di Fluid Video Crew Il film. 31 Gennaio. Porto di Gallipoli, molo di tramontana. Mentre un anziano pescatore, come ogni giorno, prende il largo con la sua piccola barca, una grande e sconosciuta nave solca le acque a poche miglia da Gallipoli. Intorno al porto cresce lattesa. Gli autori. Fluid Video Crew e' un collettivo
nato a Roma nel 1995. Ha realizzato circa 50 lavori in video e in pellicola
Super8, dalle news di controinformazione per il circuito dei centri sociali
alle riprese dei concerti, dalle numerose videoinstallazioni ai documentari
sul lavoro nero e minorile e sull'immigrazione, fino ai lavori sull'Albania,
sulle bande giovanili e sugli spazi metropolitani. VALISYSTEM Il film. VETA Il film. Una strada di campagna nei
Balcani. Un autobus con sette persone a bordo diretto verso il confine.
Uno dei passeggeri e' Alek, un ragazzo appena uscito da un campo di prigionia.
Elena, l'autista, lo ha raccolto per strada. Alek vorrebbe usare il bagno
ma e' occupato. Aspetta un po', ma la toilette mon si libera. Il giovane
comincia ad essere nervoso e trasmette la sua inquietudine agli altri
passeggeri. Lautrice. Tona Sugar Mitewska e' nata a Skopje nel 1973. Ha studiato all'Istituto d'Arte di Philadelphia ed ha iniziato a lavorare come grafica pubblicitaria, vincendo anche un premio all'Advertising Festival di Cannes. Nel 1998 si e' iscritta ai corsi di cinema dell'Universita' di New York ed ha diretto i suoi primi lungometraggi. Oggi sta lavorando al progetto "The father of the modern Terrorism". VISIONI
DI CASE CHE CROLLANO di Gianni Celati Film La campagna attorno al delta
del Po è costellata di casolari abbandonati. Il paesaggio appare
quasi del tutto privo di presenze umane. In un’epoca in cui si tende
a restaurare tutto, le case che crollano s'impongono agli occhi del viaggiatore
come sorprendenti elementi di modernità. Regia LA
VISITA Il film. Durante una visita al sottosuolo
di Napoli, una turista francese resta isolata dal gruppo e non riesce
più a trovare la via duscita. Lautore. Andrea De Rosa (Napoli, 1967)
si è laureato in filosofia nel 1994. Lavora come aiuto regista
di Mario Martone, sia in teatro che al cinema. Ha inoltre collaborato
con Nina di Majo, Josee Datane, Jean-Francois Delassus, Gianfranco Albano
e Pappi Corsicato.
VITE
FLESSIBILI di Rossella Lamina e Nicola Di Lecce Film Il film è un'indagine audiovisiva sulle condizioni dei lavoratori precari che vivono a Roma, un tentativo di mettere in rilievo l'emblematicità della condizione atipica in una fase storica in cui tutto il mondo del lavoro sembrerebbe avviato verso un irreversibile processo di precarizzazione: come dimostrano le nuove norme della legge Biagi, approvate dopo la realizzazione di questo film. Prodotto dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico e dall’Associazione Mondi Visuali, contiene una serie di ritratti di lavoratori nella loro interezza e nella loro complessità, non solo quindi nei momenti del lavoro precario, ma anche nel contesto della loro vita quotidiana. Regia Nicola di Lecce è nato nel 1971 a Roma, dove vive e lavora. Come montatore ha firmato numerose produzioni televisive (per Rai, Rai Educational e Rai International). Ha diretto cortometraggi di fiction, documentari didattici, e Contatto un docu-clip su una band romana.. Nel ’96 ha fondato l’associazione culturale Mondi Visuali, per la quale si occupa soprattutto di didattica del cinema. Rossella Lamina, romana, 1963, una vita flessibile: giornalista pubblicista (Il Manifesto, Cinema Nuovo, Movie...) sceneggiatrice, curatrice di rassegne cinematografiche, nonché libraia. Per l’associazione Mondi Visuali si occupa di didattica del cinema e dell’organizzazione di attività culturali. VIVE
LES GITANES Il film. Ogni anno alla fine di maggio,
in Camargue, nel sud della Francia, arrivano da molte parti d'Europa carovane
di zingari che qui si riuniscono. Cosi' per dieci giorni questo paese,
Les Saintes Marie de la Mer, diventa un territorio felicemente occupato
da Rom, Sinti, Manouche e Gitani cristiani cattolici che vengono per festeggiare
la loro santa patrona: Santa Sara, Sara la Nera o in romané Sara
Kali. Lautore. Nato a Roma il 1° agosto 1975 ed ivi residente, nel 1994 Marco Pasquini consegue la qualifica di operatore e maturita' presso l'Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione. Dal 1996 esercita la professione di assistente operatore e operatore di ripresa per numerosi documentari (dei quali la maggior parte realizzati con G. Pancaldi per la trasmissione televisiva Geo&Geo di Rai3) e lungometraggi cinematografici (tra cui film di Planta, Benvenuti, Cipri e Maresco, Owens). Nel 2001 produce e realizza il documentario "Rom citta' chiusa". THE
WEATHER UNDERGROUND di Sam Green e Bill Siegel Film Nell'ottobre del 1969 centinaia
di giovani, armati di caschi da football e di spranghe marciavano verso
il quartiere commerciale della Chicago bene, sfondando le macchine parcheggiate
e distruggendo le vetrine lungo il loro cammino. Questa è stata
la prima manifestazione dei "Giorni della Rivolta" dei Weather
Underground. Disgustata dalla Guerra in Vietman e dal razzismo in America,
l'organizzazione intraprende una guerra a bassa intensità contro
il governo degli Stati Uniti per quasi tutti gli anni '70, mettendo bombe
al Campidoglio, facendo evadere Timothy Leary di prigione, e sfuggendo
ad uno dei più grandi rastrellamenti del FBI. Weather Underground
è un documentario che esplora la parabola di questo movimento radicale:
uno dei primi membri parla candidamente della sua passione idealistica
che li ha condotti a portare "la guerra in casa" e del percorso
che li ha inseriti nella lista dei più ricercati dal FBI. Regia Sam Green ha conseguito un Master in Giornalismo all'Univerità Californiana di Berkeley, dove ha studiato documentari con Marlon Riggs. Il suo ultimo film Weather Underground è stato premiato al Sundance Festival 2003 e verrà trasmesso dalla PBS nella primavera del 2004. Il suo precedente documetario The Rainbow Man/John 3:16 è stato premiato al Sundance Festival nel 1997 ed è stato proiettato in festival in tutto il mondo e premiato in diversi festival negli Stati Uniti. Vive a San Francisco dove insegna all'Università. Bill Siegel è insegnante con base a Chicago, filmaker e cofondatore del “Progetto Storia Libera”. Ha lavorato a numerosi documentari: Muhammed Ali: The Whole Story, Hoop Dreams e One Love, un documentario con la regia di Leon Gast (Quando eravamo re) sulla storia e la cultura del basket. Bill è cresciuto a Minneapolis, laureato in storia all'Università del Wisconsin-Madison, un master in Giornalismo alla Columbia University di New York. E' attualmente il direttore di un programma scolastico per la Great Books Foundation, un'associazione no-profit dedicata alla letteratura e alla formazione. WHITE
NOISE (DER WEISSE RAUSCH) di Arnold Fanck Film e Regia Nel 2003 il film viene restaurato
da Wolfgang Scheppe e Florian Bohn per la Cine Tirol e musicato in maniera
esemplare da Hans Platzgumer. Una curiosa e divertente caccia alla volpe
sulle nevi tirolesi girata in uno splendido bianco e nero. Presentato
in anteprima alla rassegna Montagne in Città, impressionano del
film la qualità delle riprese e, soprattutto, l'abilità
degli sciatori, con i loro attrezzi d'epoca. Peccato che la volpe sia…
YES
MEN Gli autori. SUb Multimedia Re_Search Lab
e un collettivo di artisti multimediali e ricercatori che si occupano
di sperimentazione audiovisuale, produzione e networking. Ognuno collabora
liberamente per scambiare esperienze ed esplorare nuove forme di comunicazione.
Pensiamo alla comunicazione come lopportunità di evolvere
attraverso la libertà di informazione e la possibilità di
catturare lessenza vitale dei momenti creativi di ognuno, per ricombinarli,
trasformarli e dargli la forma di una nuova visione. The Yes Men ZAPPATERRA Il film. A 80 anni Margherita Iannelli, contadina semianalfabeta di Marzabotto, torna a scuola per imparare a scrivere. Con le sue memorie testimonia una dolorosa pagina della storia italiana: le stragi nazifasciste dellAppennino bolognese nellautunno del 1944. LAutore/lAutrice. Cesar Meneghetti vive in Italia dal 1991, laureato in Comunicazione visiva presso luniversità di Sao Paulo, in Mixed Medias alla city of London Polythecnic, diplomato nel 1992 al CSC di Roma. Pittore, videoartista, lavora come autore, montatore, regista per cinema, pubblicità, televisione. Elisabetta Pandimiglio (Roma,1959) è scrittrice e sceneggiatrice per la televisione e per il cinema. Autrice di testi teatrali e regista, ha scritto e diretto per conto dellUnione Europea, Comune di Roma e telefono Rosa una serie di video sulla condizione femminile e il disagio sociale. Dal 1993 i due autori hanno realizzato insieme una serie di progetti in campo artistico e cinematografico: mostre, documentari, cortometraggi, spot, video sperimentali e un lungometraggio. |