|
|
Tekfestival. Ai confini del mondo...dentro l'Occidente Festival
di documentari, corto e lungometraggi indipendenti
Il festival internazionale esplora contraddizioni, confini e conflitti del modello di sviluppo occidentale. Protagoniste sono identità metamorfiche, ibride e impure che si muovono nello spazio tra Mc World e Jihad, resistono al paradigma dello “scontro di civiltà” e della guerra permanente. Forme di vita che attraversano i confini tra etero e omosessualità, tra maschile e femminile, tra centro e periferia, tra fiction e documentario. Tra queste migranti, transessuali, filmakers deliranti, donne e uomini precari, teatranti dell'esodo, eunuchi, sabotatori e black punks. In programma produzioni indipendenti, tra cui molte passate per alcuni importanti festival italiani ed internazionali. Dal Torino Film Festival al Sundance, dal Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena al Festival Internacional de cine y derechos di Madrid. Senza dimenticare Sguardi Altrove. Festival Internazionale a regia femminile, l’Amsterdam International Documentary Film Festival 2003, il Rotterdam Film Festival e il San Francisco Documentary Festival. Le 9 sezioni: Eventi speciali; Panorami; Concorso Doc; Concorso Corti; Abitare il margine. Omaggio a Nico D'Alessandria; Terre di ghiaccio, fuoco e di confine; Cuba... città aperta. Pre-visioni dall'altra isola; Phag Off. Visioni queer oltreconfine; Pensiero Cinematico. Eventi speciali Il filmaker statunitense
Sam
Green presenta l'anteprima italiana di The
Weather Underground, documentario candidato all'Oscar dedicato alla
formazione politica che, tra gli anni Sessanta e Settanta, minacciò
di sovvertire l'amministrazione americana. (Venerdì
7 maggio) Panorami La sezione, composta
da oltre 30 produzioni internazionali, è un viaggio attraverso
guerre, sessualità, trasformazioni del lavoro, memorie. Tra i titoli
segnaliamo due anteprime italiane: Afro-punk,
pluripremiato documentario di James Spooner sull'esperienza
dei neri nella scena punk, e Love is not a Sin, produzione
low budget realizzata da Doug Kin-tak Chan. Il regista
di Macao in concorso a Rotterdam 2004, strizza l'occhio ai teen agers
movie asiatici e americani e mette in scena l'amore tra due ragazze di
Macao. I mediattivisti newyorchesi di Big
Noise propongono The Fourth World War, appassionata
testimonianza dei conflitti ad alta e bassa intensità che coinvolgono
il pianeta. Concorsi Due sezioni competitive
sono la novità dell'edizione 2004 del Tekfestival. Abitare il margine. Omaggio a Nico D'Alessandria (venerdi 7 e sabato 8) Al classico tributo
al regista scomparso, con la proiezione dei suoi film più importanti,
il Tekfestival ha preferito la creazione di una finestra in grado di riproporre
atmosfere, forme dell'abitare la città, ambienti e percorsi sensoriali
affini a Nico D'Alessandria. Oltre a L'imperatore di Roma,
realizzato dal regista nel 1988, la rassegna propone Nico D'Alessandria
un delirante insuccesso, documentario della Todo Modo Produzioni
che racconta Nico, il suo rapporto con follia e delirio e l'incontro con
Victor Cavallo, attore di L'amico immaginario. Victor, lo stalker,
appare anche in Giravolte di Carola Spadoni
(nella sezione Panorami). Claretta di Paola Pannicelli,
ritratto di una delle prime transessuali delle notti romane, racconta
la mutazione della città dagli anni '50 a oggi a partire dal corpo
e dall'esperienza di strada. Coatti di Stavros
Tornes, restituisce la visione della Roma anni Settanta.
Finestra sull'Islanda,
terra di una delle cinematografie più giovani del pianeta, organizzata
in collaborazione con l'Associazione Amici
dell'Islanda. Cuba... città apertà. Pre-visioni dall'altra isola (mercoledi 5) Finestra sulla
recente produzione cubana curata da Espera Espera Bioproduzioni
che scrive: “in un tempo a noi conosciuto, in un'isola che vive
dentro tutti noi, delle persone costruiscono con il loro lavoro sogni
e linguaggi nuovi. Altre persone, non completamente ignare di quanto sta
accadendo, con la loro presenza in determinati luoghi cercano di rendere
visibili i sogni e di creare il giusto contesto dove poterli rendere reali”. Phag Off. Visioni queer oltreconfine (sabato 8) Un percorso visuale
che altera le definizioni delle identità sessuali, attraversa i
confini etero/omo per dar vita a un’interzona di immagini mosse
oltre i tradizionali modelli culturali gay. L’uso del termine “queer”
gioca con l'irriverente decostruzione degli stereotipi interni alla comunità
GLBT (gay-lesbo-bisex-trans/gender). Pensiero Cinematico (domenica 9) Pensiero cinematico
lavora da circa un anno intorno ad un'idea allargata di cinema a partire
dalla sovrapposizione di esperienze di movimento (kynema) visuale e acustico.
Al pubblico del Tekfestival offre film in 16mm, Super8 e film che non
si vedono, elaborazioni elettroacustiche, pitture su pellicola e sperimentazioni
sinestetiche. Nel corso del Tekfestival l'accogliente meeting point del Cinema Pasquino ospiterà incontri con i filmakers, cocktail parties, performance, reading e mostre. Il Tekfestival è organizzato con il sostegno del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, di Jimmy, dell'Associazione Amici dell'Islanda, di Island Air, dell'Agenzia di viaggio 4Winds, di Odradek Edizioni, dell'Agritutrismo Fattoria Lagoccia, di Raggio Verde Sottotitoli, di Atlante, dell'Istituto di Cultura Polacco, di Derive e Approdi e della Casa Internazionale delle Donne. Ufficio stampa: Miriam Tola -
miriam.tola@fastwebnet.it Buona
visione |